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11/9: al-Zawahiri minaccia Usa, economia suo punto debole

domenica 15 settembre 2013

1' di lettura

Il Cairo, 13 set. - (Adnkronos/Aki) - Il leader di al-Qaeda, Ayman al-Zawahiri, e' tornato a minacciare nuovi attacchi agli Stati Uniti, rivendicando il "successo" dei suoi miliziani sulle truppe Usa in Afghanistan e Iraq. In un messaggio audio in occasione dell'anniversario dell'11/9 diffuso dai media americani, il successore di Osama Bin Laden ha lanciato un appello ai seguaci del network terroristico a "sferrare un vasto attacco" contro gli Usa, "anche se per farlo dovessero servire anni di pazienza". Il medico egiziano ha quindi sottolineato che "l'economia e' il punto debole degli Stati Uniti che hanno gia' iniziato a vacillare a causa delle spese militari e per la sicurezza". Per questo al-Qaeda - e' il suo ragionamento - "dovrebbe ferire l'America dal punto di vista economico", mantenendo alta la "tensione affinche' continui a spendere in modo massiccio per la sua sicurezza". Al-Zawahiri, sottolineando come i miliziani della sua organizzazione "hanno sconfitto" le truppe Usa in "Somalia, Yemen, Iraq e Afghanistan", ha infine evidenziato la strategia futura di al-Qaeda, citando ad esempio l'attentato compiuto alla maratona di Boston, ovvero compiere "attacchi", che possono essere eseguiti "da uno o da pochi fratelli", in attesa del "momento giusto per eseguire un attentato su larga scala".

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