New York, 14 set. - (Adnkronos) - Il presidente americano Barack Obama non insistera' per una risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite sulla Siria in cui si minacci un'azione militare. Lo rendono noto alti funzionari dell'amministrazione Washington citati dal New York Times nel pieno dei progressi realizzati a Ginevra nei colloqui tra le delegazioni russa ed americana sul disarmo del regime di Assad. Se a Ginevra le dichiarazioni esprimevano ottimismo, a Washington le fonti citate dal quotidiano americano spiegavano di voler attendere un paio di settimane per vedere se il processo avviato acquistera' forza. Obama, spiegano le fonti al New York Times, sa che la Russia non approvera' mai una risoluzione che autorizzi il ricorso alla forza. Quindi ha scelto di desistere, pur riservandosi il diritto di decidere per un intervento americano senza l'appoggio dell'Onu qualora la Siria rinneghi i propri impegni. Questa posizione di Obama, che ha rapidamente rinunciato ad insistere per l'uso della forza in sede Onu, spiega il giornale statunitense, rivela il desiderio dell'amministrazione di mettere a punto un compromesso diplomatico su cui lavorare evitando il ricorso ad un intervento che risulterebbe altamente impopolare negli Usa. Obama insistera' dunque perche' la risoluzione contenga altre misure che garantiscano l'attuazione di un accordo con il governo del presidente Bashar al Assad, ad esempio sanzioni o altre forme di ammenda.