Ankara, 23 nov. - (Adnkronos/Aki) - Il governo turco e' pronto a rendere possibile l'esilio per i membri del Partito dei Lavoratori del Kurdistan (Pkk) a condizione che rinuncino alla lotta armata. Lo ha detto il premier Recep Tayyip Erdogan. "Finche' le armi restano nella mani dei terroristi - ha detto - continueremo a sparare contro di loro. Ma nel momento in cui i terroristi abbandonano le armi, potrebbe essere possibile per loro, come si e' gia' discusso in passato, andare in altri paesi". Sull'ipotesi di accogliere l'appello a un cessate il fuoco del leader del Pkk, Abdullah Ocalan, in carcere dal 1999, Erdogan ha precisato che "la soluzione e' che le armi siano abbandonate, non zittite". Nelle scorse settimane, piu' esponenti del governo turco, compreso Erdogan, hanno aperto la porta a negoziati con il Pkk per la fine della sua lotta armata.