Bruxelles, 14 mag. - (Adnkronos) - Con la Libia "intendiamo lavorare insieme per il perseguimento di obiettivi comuni che sono condivisi". Il ministro degli Esteri Giulio Terzi ha risposto cosi' a chi gli chiedeva se l'allarme immigrazione lanciato due giorni fa dal collega libico non serva a fare pressioni sull'Italia e la comunita' internazionale in cambio di soldi. "L'interesse comune quando parliamo con i rappresentanti della nuova Libia, sia con questo governo sia, ci auguriamo, con quello che uscira' dalle nuove elezioni, e' di tipo partenariale", ha sottolineato Terzi al suo arrivo alla riunione dei ministri degli Esteri dell'Ue. E questo vuol dire che "non intendiamo essere coloro che influiscono o che ricevono influenze indebite - ha chiarito il titolare della Farnesina - Intendiamo lavorare insieme per il perseguimento di obiettivi comuni che sono condivisi". (segue)