Kabul, 10 set. (Adnkronos) - Storico passaggio di poteri oggi tra le autorita' militari americane e quelle afghane per il controllo del carcere di Bagram, 40 chilometri a nord di Kabul, dove sono detenuti circa tremila combattenti talebani e sospetti terroristi. Il provvedimento rientra nell'accordo raggiunto tra Washington e Kabul sul trasferimento delle carceri afghane alle autorita' locali dopo il ritiro delle forze Nato dal Paese alla fine del 2014. Come riferisce la Bbc, mentre e' in corso una cerimonia che sancisce il trasferimento di poteri, le autorita' afghane hanno annunciato che i detenuti del carcere sono ora sotto la responsabilita' di Kabul. Il carcere di Bagram e' noto come la 'Guantanamo dell'Afghanistan' per le numerose denunce di abusi che si sarebbero svolti all'interno della struttura. Rinominata 'Centro di detenzione di Parwan', il carcere di Bagram e' collocato all'interno di una delle principali basi Nato in Afghanistan. Tra i tremila detenuti, anche una cinquanta di stranieri che non saranno passati in gestione alle autorita' afghane, sempre in base a quanto prevede l'accordo firmato a marzo. L'esercito americano intende comunque mantenere il controllo su una parte delle prigioni in Afghanistan e su alcuni detenuti. Gli Usa temono che se non dovessero essere piu' loro i responsabili, alcuni detenuti di alto livello potrebbero essere torturati o rilasciati. Un atteggiamento che ha indisposto il presidente afghano Hamid Karzai, che ha rivendicato invece il pieno controllo delle sue autorita' come una questione di sovranita' nazionale.