Damasco, 28 lug. - (Adnkronos/Ign) - La televisione di stato siriana ha trasmesso l'annunciata intervista ai dei due tecnici italiani, Oriano Catari e Domenico Tedeschi, scomparsi in Siria la scorsa settimana. I due sono apparsi in buone condizioni mentre venivano intervistati nella hall dell'albergo Sheraton di Damasco. La televisione di stato siriana e l'agenzia ufficiale Sana questa mattina avevano riportato che "l'Esercito siriano ha liberato questa notte i due tecnici italiani che erano stati rapiti otto giorni fa da un gruppo armato in un sobborgo di Damasco". Arrivati in Siria undici giorni fa, i due italiani lavoravano per una società italo-greca, alla costruzione di una centrale elettrica di Deir Ali vicino a Douma, sobborgo di Damasco. Secondo quanto ha riferito 'Sana', i due "sono stati trattenuti per otto giorni in una villa in un sobborgo della capitale" dopo che sono stati rapiti da un gruppo armato mentre si dirigevano verso l'aeroporto con alcuni colleghi. La notizia del rilascio è stata data nella notte dalla televisione di stato siriana che si è limitata a riferire che l'operazione è stata condotta dalle truppe siriane. "Nella notte e in queste ultime ore ho seguito insieme all'Unità di Crisi e a tutto il personale della Farnesina e delle altre strutture dello Stato coinvolte la fase molto delicata della vicenda", ha dichiarato il ministro degli Esteri Giulio Terzi. "Il rilascio dei nostri due connazionali da parte dei gruppi che li avevano trattenuti nei giorni scorsi è uno sviluppo molto positivo - continua il titolare della Farnesina - Continuiamo a seguire la vicenda attraverso tutti i canali disponibili, attivati sin dalle prime ore, al fine di favorire una sua rapida conclusione con il definitivo rientro in Italia dei due cittadini italiani".