Beirut, 16 lug. - (Adnkronos/Aki) - Le forze governative siriane avrebbero scatenato un'offensiva contro un villaggio della provincia di Daraa, nella Siria meridionale, dopo la notizia della fuga in Giordania di un alto ufficiale siriano. Lo denunciano attivisti citati dall'agenzia di stampa Dpa. Nell'operazione, scattata nel villaggio di Qafra, sarebbero stati arrestati tre familiari di Yasin Gazale, funzionario dei servizi siriani fuggito nel regno hascemita. L'uomo e' parente del generale Rostum Gazale, ex capo dell'intelligence siriana a Beirut, nel vicino Libano. La famiglia Gazale e' originaria di Qafra. Secondo attivisti interpellati dalla tv satellitare al-Arabiya, a Qafra le shabiha, le milizie governative siriane, avrebbero anche distrutto alcune auto e abitazioni e circondato la residenza dei Gazale. Non e' ancora chiaro dove si trovi Rostum Gazale, mentre la tv siriana filogovernativa Dunyia nega che il generale sia fuggito dalla Siria. Attivisti siriani in Giordania hanno confermato che la moglie di Rostum si trova nei campi profughi allestiti nel regno per accogliere i siriani in fuga dalle violenze in corso in patria. Amman non ha confermato la presenza nel Paese dei Gazale. Nella base militare di Mafraq, non lontano da Daraa, vengono trattenuti tutti gli ufficiali siriani che abbandonano il regime e fuggono in Giordania.