New Delhi, 17 lug. (Adnkronos/Dpa) - Un giovane monaco tibetano di 18 anni e' morto dopo essersi dato fuoco nella zona di Ngaba della provincia cinese di Sichuan, secondo quanto affermato da esuli tibetani. "Lobsang Lozin - questo il nome del giovane- si e' dato fuoco urlando slogan e marciando verso la citta'. E' morto subito", afferma un comunicato del governo tibetano in esilio, a Dharamsala, in India. Il monaco proveniva dal monastero di Kirti, come altri religiosi tibetani che si sono immolati col fuoco per protesta contro la repressione cinese. Dal 2009, sono stati 44 i monaci tibetani che si sono dati fuoco in Cina. Per contrastare il fenomeno, il regime comunista cinese ha rafforzato la presenza di forze di sicurezza in Tibet e nelle aree cinesi a forte presenza tibetana.