Gerusalemme, 18 lug. (Adnkronos) - Un autobus con a borso turisti israeliani è esploso all'aeroporto bulgaro di Sarafovo a Burgas. Sette persone sono morte e una ventina sono rimaste ferite. La polizia locale ha confermato che si tratta di un attentato. Un testimone israeliano, citato sul sito di Haaretz, ha riferito che uno degli autobus che trasportavano turisti israeliani è esploso ed è stato poi avvolto dalle fiamme. Burgas è la seconda città della costa bulgara del mar Nero ed è una località molto apprezzata dai turisti isareliani. Il gruppo di turisti era arrivato in volo da Tel Aviv. Il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu accusa l'Iran dell'attentato: "L'Iran è responsabile per l'attacco terroristico in Bulgaria, ci sarà una forte risposta contro il terrorismo iraniano". "Le nostre forze di difesa perseguiranno gli autori e i mandanti di questo atto di terrorismo", ha promesso il ministro israeliano della Difesa Ehud Barak che ha aggiunto: "Seguiamo da tempo i piani delle organizzazioni terroristiche -Hezbollah, Hamas, elementi iraniani e la Jihad -che compiono attentati in tutto il mondo. E' una battaglia amara con molte vittorie accanto a giorni tristi come oggi". L'attentato di oggi è avvenuto nel diciottesimo anniversario del grave attentato contro la sede di un'associazione ebraica a Buenos Aires. Lo sottolineano i media israeliani. Quel 18 luglio del 1994 l'esplosione di una autobomba distrusse la sede di Buenos Aires dell'Amia, l'associazione mutualistica delle comunità ebraica argentina. I morti furono 85 e i feriti centinaia. Nel 2006 la giustizia argentina accusò l'Iran di aver organizzato l'attentato, il più grave nella storia del Paese.