CATEGORIE

Siria: leader Cns, regole Onu superate, si rischia situazione fuori controllo

domenica 22 luglio 2012

1' di lettura

Roma, 19 lug. - (Adnkronos/Aki) - "La situazione non puo' continuare cosi', le regole Onu sono superate, risalgono alla Seconda Guerra Mondiale, non rispecchiano le esigenze dei nostri tempi". Lo ha affermato il presidente del Consiglio nazionale siriano (Cns), Abdulbaset Sieda, dopo il veto di Russia e Cina a una nuova risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite contro il regime di Damasco. In una conferenza stampa a Roma, dopo un incontro con il ministro degli Esteri Giulio Terzi, Sieda ha affermato che "la Russia fornisce armi pesanti al regime e continua a dargli copertura politica tramite il Consiglio di Sicurezza. Non possiamo continuare cosi', altrimenti le cose usciranno dal nostro controllo e le conseguenze saranno disastrose per la Siria e per i Paesi vicini". "Per questo chiediamo un'azione internazionale - ha detto - Chiediamo agli 'Amici della Siria' di intervenire e di parlare con una sola voce al regime". Secondo il leader del Cns, "non si puo' permettere a un regime illegittimo, salito al potere con un colpo di stato e continuato di padre in figlio, di trucidare il popolo. Bisogna interrompere questo circolo vizioso".

tag

Ti potrebbero interessare

Aereo colpisce il parapendio di una donna in volo: video-choc (e il miracolo)

Immagini sconvolgenti, quelle che arrivano dall'Austria, dove un aereo ha impattato, squarciandolo, contro un parape...

Germania, afghano irrompe a scuola e abusa di un'11enne disabile

Orrore in una scuola in Germania, dove un immigrato afghano - ventenne e disoccupato - ha fatto irruzione in un istituto...

Crans-Montana, il concerto benefico era una truffa? Svizzera, l'ultimo scandalo

A Crans-Montana si accende un caso attorno ai fondi raccolti durante il concerto benefico di Losanna, organizzato per so...
Redazione

Flotilla, chi sono gli attivisti italiani bloccati in Libia: "Trattati come clandestini"

I due attivisti italiani della Flotilla in Libia sarebbero stati trasferiti a Bengasi e trattati come possibili clandest...