La grande paura

Gran Bretagna, variante Delta fuori controllo: coronavirus, gli ultimi dati sul contagio. Ombre nere sulla Ue e su Wembley

Ulteriore picco di contagi in Gran Bretagna, con oltre 16mila casi riscontrati nelle ultime 24 ore: aggiornato il record che era stato ritoccato ieri per la prima volta dallo scorso febbraio. Tale picco è legato alla diffusione sempre maggiore della variante Delta (ex indiana) del coronavirus: cresce quindi l’allerta, anche se il governo di Boris Johnson continua a predicare calma perché l’incremento dei ricoveri ospedalieri è molto contenuto, mentre i morti sono addirittura calati da 27 a 19. 

 

 

Merito della campagna di vaccinazione che è in uno stato molto avanzato, ma che allo stesso tempo non riesce ancora a proteggere tutti, anche se evita lo sviluppo della malattia grave in chi ha completato il ciclo di inoculazioni. I vaccini somministrati superano infatti le 75 milioni di dosi, con il 60,2 per cento della popolazione adulta che risulta interamente immunizzata. Intanto però infiamma la polemica su Boris Johnson e sulle concessioni fatte alla Uefa per Euro 2020

 

 

Non solo la Gran Bretagna ha deciso di aumentare la capienza di Wembley al 75 per cento sia per le semifinali che per la finale, ma ha anche fatto una clamorosa marcia indietro sui protocolli sanitari. Era infatti prevista la quarantena di dieci giorni per chi arriva sul territorio britannico: regola che avrebbe impedito l’accesso all’elenco degli ospiti Vip che la Uefa si porta dietro, ma Boris Johnson ha concesso una deroga