Dito puntato

Alec Baldwin, drammatica accusa: "Giocava alla roulette russa". Morte sul set, cambia tutto?

Ancora guai per Alec Baldwin. "Gli eventi che hanno portato all'innesco di una pistola carica da parte del signor Baldwin non sono una semplice negligenza. Al contrario, dal nostro punto di vista, il signor Baldwin ha scelto di giocare alla roulette russa quando ha attivato un'arma senza averla controllata e senza che l'armaiolo lo avesse fatto in sua presenza. Il suo comportamento, e quello dei produttori di Rust, sono stati pericolosi".  Ecco la nuova accusa per l'attore americano  da parte di Mamie Mitchell, sceneggiatrice di Rust, sul cui set è stata uccisa la direttrice della fotografia Halyna Hutchins da un colpo di arma da fuoco sparato dall'attore americano. 

 

 

Mitchell è la seconda persona della troupe a sporgere denuncia contro Baldwin. La sceneggiatrice sostiene di soffrire di "angoscia emotiva" e altri disturbi in conseguenza ai danni "causati intenzionalmente" dalla produzione. Sotto accusa anche l'assistente alla regia, David Halls, che aveva consegnato la pistola ad Alec Baldwin, dicendogli che era innocua, e l'armaiolo, Hannah Gutierrez-Reed, responsabile delle armi usate dalla troupe. 

 

 

L'altra persona che  accusa Baldwin, ricorda Repubblica, è Serge Svetnoy, capo tecnico delle luci, presente durante i fatti. "La presenza di un proiettile vero in un revolver rappresentava una minaccia letale per chiunque si trovasse nelle sue vicinanze", c'è scritto nella causa, dove si sostiene la mancata "attuazione degli standard del settore per la custodia e il controllo delle armi da fuoco utilizzate sul set. Svetnoy ritiene che le munizioni usate non siano mai state conservate in modo sicuro e siano state semplicemente lasciate incustodite sul camion di scena", nella denuncia presenta dall'avvocato di Svetnoy.