A Otto e mezzo

Ucraina, la profezia di Lucio Caracciolo: "Prenderemo schiaffi sia dagli americani che dai russi"

"Si tratta di una guerra a bassa intensità che adesso probabilmente dovrebbe diventare più dura": Lucio Caracciolo, ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7, ha commentato gli ultimi aggiornamenti sulla crisi in Ucraina. Da una parte ci sono gli Stati Uniti che, anche attraverso alcune foto satellitari, sostengono che i russi sono pronti a invadere l'Ucraina; dall'altra ci sono i funzionari di Mosca che invece negano tutto. 

 

 

Il tuo browser non supporta il tag iframe

 

Secondo il direttore di Limes, comunque, quella di oggi è soprattutto "una guerra di propaganda". Parlando dell'Italia in questo contesto, invece, Caracciolo non ha fatto una previsione rosea per il nostro Paese. Secondo lui, infatti, bisogna guardare alle sanzioni. Quello è uno strumento che potrebbe danneggiarci. "Se non ci sarà una guerra, potrebbero esserci delle sanzioni che colpiscono chi sta in mezzo. Noi prenderemo gli schiaffi sia dagli americani che dai russi e questa non è una garanzia né per il Paese né per il governo". Uno scenario non proprio positivo insomma.

 

 

 

Caracciolo, poi, ha commentato la crisi di governo che potrebbe scoppiare da un momento all'altro. Soprattutto dopo le ultime dichiarazioni di Mario Draghi, che ha detto: "Senza voti non si va avanti". A tal proposito, l'ospite della Gruber ha spiegato: "Nessuno ha interesse ad andare al voto antricipato ma alla fine le cose succedono pure se nessuno le vuole. La finanziaria sarà un campo di battaglia. Si chiede a Draghi d fare il capo di una coalizione, ma questa non è una coalizione, è solo un modo di tirare avanti".

 

 

Il tuo browser non supporta il tag iframe