Tolleranza zero ko

Shanghai in lockdown per Covid, primi 3 morti da Omicron: "Chi sono le vittime"

Non è servito il "draconiano" lockdown di Shanghai a evitare i primi morti per la violenta nuova ondata di Covid in Cina. Sono tre le vittime, secondo quanto riporta il quotidiano South China Morning Post, citando i dati di oggi. Secondo la testata si tratta di 3 residenti non vaccinati, tutti anziani, di età compresa fra 89 e 91 anni, con disturbi precedenti. Un copione tristemente noto anche in Italia, a conferma di come il virus e le sue varianti cambino faccia costantemente, aumentando la contagiosità a livelli esponenziali, ma anche di come la costante sia la protezione garantita dal vaccino e di quanto siano ancora esposte le fasce più fragili della popolazione.

 

 

 

 

 

"Dopo essere entrati in ospedale, le loro condizioni sono peggiorate e sono morti dopo tentativi senza successo di salvarli", ha riferito l'ispettore della Commissione sanitaria della città, Wu Ganyu. Salgono così a 4.641 i decessi (cifra irrisoria se comparata con quella italiana, a maggior ragione considerando le dimensioni non comparabili dei due Paesi) che la Cina dice di avere registrato da quando il primo caso di Coronavirus fu rilevato nella città centrale di Wuhan alla fine del 2019.

 

 

La maggior parte dei 25 milioni di residenti di Shanghai è in confinamento a casa da tre settimane, mentre la Cina continua ad applicare una strategia di 'tolleranza zero' nel tentativo di arginare il virus, chiedendo l'isolamento di tutti i possibili contagiati. Oggi la Cina ha registrato 23.362 nuovi casi di Covid-19, la maggior parte di persone asintomatiche e la maggior parte a Shanghai.