Il retroscena

Vladimir Putin, lo show in tv con Shoigu? "Dichiarazione di impotenza": cosa sta succedendo davvero all'acciaieria Azovstal

Vladimir Putin ha ordinato al ministro Sergej Shoigu di congelare l’attacco contro le acciaierie e di limitarsi a bloccarle “senza che possa passare neanche una mosca”. Per i militari ucraini, però, lo show diffuso dalla tv di Stato russa non è altro che “una implicita ammissione di impotenza”. Lo riporta Lorenzo Cremonesi, che sul Corriere della Sera ha fatto il punto della situazione su Mariupol e sulla resistenza che ancora resta in piedi all’acciaieria Azovstal.

 

 

“Noi non sappiamo dire quanto i nostri compagni possano resistere - è la testimonianza raccolta tra i comandi del Battaglione Azov - loro ci dicono che sono pronti a combattere sino all’ultimo uomo, ma vorrebbero fare evacuare i circa mille civili che si nascondono con loro in un’area separata del gigantesco dedalo di corridoi sotterranei. Sappiamo che per tutti scarseggiano acqua e cibo. Però sembra che dispongano ancora di munizioni e armi. Se le sono procurate anche con blitz veloci contro i russi a cui le hanno sottratte”.

 

 

Nel frattempo Svytoslav Palamar, capitano del Battaglione Azov, ha rilasciato un’intervista alla BBC dall’acciaieria Azovstal a Mariupol, dove si trova assediato dai russi: “Tutti gli edifici in questo territorio sono praticamente distrutti, lanciano bombe pesanti, bombe ‘bunker-buster’ che causano enorme distruzione. Abbiamo feriti e morti nei bunker. Alcuni civili rimangono intrappolati sotto gli edifici crollati. Quanti componenti di Azov ci sono ancora nell’acciaieria? Abbastanza per respingere gli attacchi”.