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Taiwan, gli Usa sfidano ancora Pechino: l'azzardo di Doug Ducey

Gli Stati Uniti sfidano ancora una volta XI Jinping. Ci sarà infatti la quinta visita in un mese a Taiwan di una delegazione Usa, la seconda di un governatore, mentre non si placano le tensioni con Pechino, che considera l'isola "parte inalienabile" del suo territorio e le visite una violazione del principio di "una sola Cina". Pechino ha infatti invitato gli Usa "a rispettare il principio della Cina unica e a interrompere ogni scambio ufficiale con la regione di Taiwan", ha detto il portavoce del ministero degli Esteri cinese Zhao Lijian. 

L'ultimo in ordine di tempo a essere arrivato a Taiwan è il governatore repubblicano dell'Arizona, Doug Ducey, che ha in programma incontri con la presidente dell'isola, Tsai Ing-wen, e il ministro degli Esteri, Joseph Wu. "Va avanti da decenni la solida partnership dell'Arizona con Taiwan", ha detto Ducey dopo aver incontrato un gruppo di imprenditori americani e dell'isola. Ducey è il secondo governatore a recarsi a Taipei da inizio mese, dopo il governatore repubblicano dell'Indiana, Eric Holcomb. Lo scorso fine settimana era a Taipei la senatrice repubblicana Marsha Blackburn, nella commissione Servizi armati del Senato. Risale invece a metà agosto la visita della delegazione guidata dal senatore democratico del Massachusetts Ed Markey, dopo quella della speaker della Camera Usa, Nancy Pelosi, che ha suscitato le ire di Pechino che ha subito dopo avviato maxi manovre militari intorno a Taiwan. Intanto l'Amministrazione Biden intende presentare al Congresso un piano per la vendita di armamenti all'isola del valore di 1,1 miliardi di dollari.