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Putin preso a schiaffi dagli ucraini, "con cosa stanno sparando"

venerdì 16 giugno 2023
Putin preso a schiaffi dagli ucraini, "con cosa stanno sparando"

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Il capo dell’intelligence ucraina (Gur), Kirill Budanov, sarebbe stato ferito durante un attacco missilistico russo alla sede del Gur a Kiev il 29 maggio scorso. Lo rivela Ria Novosti, citando un funzionario dei servizi di sicurezza russi con fonti nell’intelligence militare ucraina. Dopo essere stato ferito, Budanov, sarebbe stato trasportato in Germania attraverso la Polonia su un volo speciale dell'aeronautica militare statunitense e ora sarebbe ricoverato in un ospedale a Berlino.

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Il governo di Kiev non conferma e non smentisce la notizia e si limita a riferire di un avanzamento delle truppe ucraine «fino a 3 km nell’area dell'insediamento di Mala Tokmachka e fino a 7 km a sud di Velika Novosilka. Sono stati liberati 7 insediamenti nelle regioni di Donetsk e Zaporizhzhia Sono stati restituiti al controllo più di 100 chilometri quadrati di territorio ucraino», come afferma il generale di brigata Oleksiy Hromov, vicecapo della Direzione operativa principale dello Stato maggiore delle Forze armate dell'Ucraina. Per questo, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un'intervista all’emittente tv statunitense Nbc News, afferma che «il nostro eroico popolo, le nostre truppe in prima linea stanno affrontando una resistenza molto dura. Perché per la Russia, perdere contro l'Ucraina in questa controffensiva, direi, significa in realtà perdere la guerra», benché le notizie dal fronte siano «generalmente positive, ma molto difficili».

Le speranze di Zelensky poggiano su Stati Uniti, Regno Unito, Paesi Bassi e Danimarca, che ieri hanno annunciato che collaboreranno per inviare in Ucraina attrezzature di difesa, tra cui centinaia di missili, come afferma un comunicato congiunto dei quattro Paesi diffuso dal governo britannico. Ma anche su una fornitura inattesa: secondo Ynet, centinaia di carri armati israeliani Merkava Mark 2 e Mark 3 dovrebbero essere venduti a due Paesi stranieri, tra cui uno Stato europeo. 

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