Brividi

Donald Trump-choc contro Joe Biden: "Malvagi, malati e delinquenti. Possa marcire all'inferno!"

A poco meno di un anno dalle elezioni, la campagna elettorale negli Stati Uniti già si infiamma. Ci pensa Donald Trump, possibile candidato repubblicano, che sul social media Truth usa toni violenti contro i suoi avversari e contro Joe Biden, il presidente in carica e, salvo clamorosi ribaltoni, ricandidato nel 2024 per la Casa Bianca.

"Nessuno dei leader mondiali, buoni o cattivi, è così malvagio e malato come i delinquenti che abbiamo nel nostro Paese che, con le loro frontiere aperte, l'inflazione, la resa in Afghanistan, la nuova truffa verde, le tasse elevate, nessuna indipendenza energetica, la crisi delle forze armate, Russia/Ucraina, Israele/Iran, stanno cercando di distruggere i nostri Stati Uniti, un tempo grandi. Possano marcire all'inferno!". Così Donald Trump, parole come detto pesantissime e chiaramente riferite a Biden e alla sua amministrazione.

Nel frattempo, il tycoon prepara la corsa alle primarie: il 15 gennaio prossimo si svolgeranno i caucus in Iowa per la corsa alla nomination con i repubblicani, che dovrebbe strappare, almeno stando a tutti i sondaggi del momento. Il tutto anche se Trump deve fare i conti con 91 incriminazioni e quattro differenti procedimenti, il tutto per quanto avvenuto nel 2020, dopo la sconfitta alle elezioni proprio contro Biden, quando cercò di sovvertire l'esito del voto. L'episodio culmine delal campagna fu l'assalto al Congresso. 

Per l'assalto, su Trump, pesa la decisione della Corte Suprema del Colorado, secondo cui  è applicabile all'ex presidente la sezione 3 del 14esimo emendamento della Costituzione, approvato nel 1868 per impedire ai leader secessionisti della Confederazione di ritornare in politica dopo l'amnistia. In attesa del ricorso di Trump, i giudici hanno sospeso fino al prossimo 4 gennaio l'applicazione della loro decisione sul possibile candidato, pronto a tutto per la Casa Bianca.