Assurdo pensarlo, ma poteva andare molto peggio. Jessica e Jacques Moretti, i gestori di Le Constellation - il locale dove si è consumata la tragedia dopo hanno perso la vita decine di persone -, volevano ampliare la capienza del locale. La coppia aveva inoltrato la richiesta di permesso per ingrandire la veranda coperta alla fine dello scorso anni. Ma, come riporta la Radiotelevisione svizzer Romanda RTS, il piano prevedeva anche la soppressione di una porta.
Un mese prima della tragedia di Capodanno, il gestore del bar Le Constellation ha presentato una domanda di autorizzazione edilizia per il locale "per ampliare la veranda coperta al fine di accogliere ancora più clienti. Voleva anche rimuovere un'uscita laterale della veranda", secondo le informazioni della trasmissione della RTS Mise au Point. "I lavori di ampliamento dovevano iniziare solo nel 2026. Tali modifiche, se introdotte, avrebbero potuto rendere ancora più grave le conseguenze del rogo", il commento dei media svizzeri.
RTS ha poi aggiunto che nell'ambito della richiesta sono "visibili vecchi piani dell'edificio. Si vede in particolare la porta interna del bar. Misura 1,5 metri, con un'apertura non conforme. La porta deve aprirsi nella direzione di fuga, cosa che non figura sul piano. Anche la porta della veranda si apre nella direzione sbagliata, verso l'interno".