Clamoroso: Jessica Moretti non andrà ai domicliari. Il tribunale delle misure coercitive del Cantone del Vallese ha deciso di imporre misure sostitutive della detenzione preventiva per la gestrice del bar "Le Constellation" di Crans-Montana, teatro della tragedia di Capodanno. Lo riferisce l'emiettente Rts, secondo cui il tribunale ha così accolto la richiesta del pubblico ministero. Si tratta delle misure classiche che consistono nel divieto di lasciare la Svizzera, nell'obbligo di depositare tutti i documenti di identità e di soggiorno presso il pubblico ministero, nell'obbligo di presentarsi quotidianamente presso una stazione di polizia e nell'obbligo di versare adeguate garanzie.
"Quella mattina dopo aver depositato un mazzo di fiore, mentre entravo nella sala d'ingresso de Ler Constellation, l'immagine che mi sono trovato davanti era di una tragedia che aveva in centinaia di scarpe lasciate da una parte e dall'altra di una sala, con qualche giacca a vento e cappuccio, qualcuno mezzo bruciato e altri no, la dimostrazione plastica di quello che era avvenuto mentre questi giovani cercano di sfuggire alle fiamme", ha dichiarato il ministro degli Esteri Antonio Tajani parlando alla Camera della tragedia di Crans-Montana.
"Più che da ministro, da padre e da nonno ho pensato a quello che sarebbe potuto succedere a mio figlio, o nipote e a quello che provavano le famiglie", ha poi aggiunto il titolare della Farnesina.