L'ex principe Andrea è stato arrestato dalla polizia britannica con l'accusa di aver condiviso informazioni riservate con il finanziere pedofilo Jeffrey Epstein nella sua ex veste di emissario commerciale del governo di Londra.
"Nell'ambito delle indagini, oggi (19 febbraio) abbiamo arrestato un uomo sulla sessantina di Norfolk con l'accusa di cattiva condotta in pubblico ufficio e stiamo effettuando delle perquisizioni presso alcuni indirizzi nel Berkshire e nel Norfolk. Al momento l'uomo è ancora sotto custodia della polizia". È quanto si legge in una dichiarazione della polizia del Regno Unito Il vice capo della polizia Oliver Wright ha dichiarato: "Dopo un'attenta valutazione, abbiamo avviato un'indagine su questa accusa di cattiva condotta nell'esercizio della funzione pubblica. È importante proteggere l'integrità e l'obiettività della nostra indagine mentre lavoriamo con i nostri partner per indagare su questo presunto reato. Comprendiamo il notevole interesse pubblico per questo caso e forniremo aggiornamenti al momento opportuno".
Secondo quanto riporta il Telegraph, sei auto della polizia sono arrivate nella casa dell'ex principe Andrea a Sandringham poco dopo le 8 del mattino locali. La polizia ha valutato le accuse contro Mountbatten-Windsor emerse dai fascicoli di Jeffrey Epstein, tra cui quelle secondo cui avrebbe condiviso informazioni sensibili con il finanziere pedofilo quando era inviato commerciale nel Regno Unito. Oggi è il 66esimo compleanno di Andrew Mountbatten-Windsor. L'accusa è al momento quella di abuso di ufficio e si riferisce al filone d'inchiesta condotta dalla Thames Valley Police che riguarda le email emerse dagli Epstein file da cui emerge come Andrea abbia condiviso informazioni confidenziali con il defunto faccendiere americano e con altri uomini d'affari del loro giro di amicizie fra il 2010 e il 2011, relative a sue missioni ufficiali compiute all'epoca in Asia nei panni di emissario e testimonial commerciale del governo britannico.