Durante una seduta di una sottocommissione delle Forze armate del Senato degli Stati Uniti, l’ex marine e candidato del Partito Verde al Senato in North Carolina Brian McGinnis è stato allontanato con la forza dall’aula dopo aver protestato contro la guerra in Iran. Circa mezz’ora dopo l’inizio dei lavori, McGinnis si è alzato in piedi interrompendo la seduta e dichiarando che gli Stati Uniti non vogliono mandare i propri figli a combattere per Israele.
Gli agenti della polizia di Capitol Hill sono intervenuti per portarlo via, mentre il veterano continuava a gridare le sue ragioni. Nel video diffuso sui social si vede McGinnis opporre resistenza aggrappandosi alla porta dell’aula mentre tre agenti cercano di trascinarlo fuori. Durante l’episodio il senatore repubblicano del Montana Tim Sheehy si è alzato dal proprio posto e ha aiutato gli agenti a sollevare McGinnis dalle gambe per espellerlo dal Campidoglio. Secondo quanto dichiarato dallo stesso ex marine, nella colluttazione si sarebbe anche rotto un braccio.
La polizia di Capitol Hill ha poi arrestato McGinnis con l’accusa di aver opposto resistenza agli agenti. In seguito all’episodio, il senatore Sheehy ha commentato sui social definendo il veterano “un manifestante fuori controllo” arrivato al Senato “in cerca di uno scontro”. Il video che trovate qui di seguito sta facendo il giro die social.
BREAKING MARINE: “NO ONE WANTS TO DIE FOR ISRAEL”
— ADAM (@AdameMedia) March 4, 2026
U.S. Marine Brian McGinnis got dragged out of a senate hearing for standing up and saying what everyone is thinking.
Reports that they BROKE his hand.
This is a patriot. pic.twitter.com/RiO3ohgdoQ