Libero logo

Iran, guerra nel golfo: la giornata. Trump: "Iran decimato, siamo vicini a finire il lavoro. Chi riceve petrolio da Hormuz se ne occupi"

giovedì 2 aprile 2026
Iran, guerra nel golfo: la giornata. Trump: "Iran decimato, siamo vicini a finire il lavoro. Chi riceve petrolio da Hormuz se ne occupi"

( Lapresse)

3' di lettura

La guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran prosegue. Il presidente Donald Trump ha tenuto un discorso per fare il punto della situazione e di fatto ha sottolineato come il regime sia ormai al collasso. Inoltre ha esortato gli alleati a occuparsi di Hormuz, lo snodo decisivo petrolifero che viene tenuto sotto scacco da Teheran. Qui di seguito la cronaca della giornata.

Trump: “Stiamo per finire il lavoro in due-tre settimane”
“I nostri obiettivi strategici" in Iran sono vicini all'essere "completati: E lo faremo, lo faremo rapidamente. In due-tre settiamne riporteremo l’Iran all’età della pietra". Lo ha detto il presidente americano Donald Trump. Ancora una volta ha ribadito che “il cambio di regime c’è stato” dato che “tutti i loro leader sono morti. Il nuovo gruppo è meno radicale e molto più ragionevole”. Ha però aggiunto che “non era il nostro obiettivo”.

Trump: “Chi riceve petrolio da Hormuz vada allo Stretto e se lo prenda. A noi non serve”
Nel suo discorso alla Nazione, il presidente Usa ha affermato che il Paese non ha bisogno dell’Iran per il petrolio: “Siamo i primi produttori di petrolio e gas sulla terra. Senza pensare ai milioni di barili che riceviamo dal Venezuela. Non importiamo petrolio tramite lo Stretto di Hormuz, non ne abbiamo bisogno. I paesi che lo ricevono da Hormuz vadano allo Stretto e se lo prendano". Ha poi ribadito che una volta che la guerra finirà Hormuz "riaprirà naturalmente".

Trump: “Vittoria senza precedenti, il nostro nemico ha subito perdita clamorosa”
Trump nel suo discorso alla Nazione: “Nelle ultime quattro settimane le nostre forze armate hanno lanciato attacchi decisivi. Gran parte dei loro leader sono morti, la guardia rivoluzionaria è stata decimata. La capacità di lanciare droni ridotta in modo clamoroso. Mai nella storia della guerra un nemico ha subito perdite così gravi”. Poi ha aggiunto: “Abbiamo sconfitto e decimato l’Iran, militarmente ed economicamente”

Sirene nel centro e nel nord d'Israele
Le sirene sono suonate nel centro di Israele in seguito al lancio di missili dall'Iran. "Recentemente, l'esercito ha identificato missili lanciati dall'Iran verso il territorio dello Stato di Israele. I sistemi di difesa sono in azione per intercettare la minaccia", si legge in una breve dichiarazione diffusa tramite Telegram. In parallelo, le sirene sono state attivate anche nel nord dello Stato ebraico a causa di allerta droni dal Libano.

Wsj, prossima settimana incontro Trump-Rutte
Il Segretario generale della Nato, Mark Rutte, si recherà a Washington la prossima settimana e incontrerà il presidente Trump. Lo ha detto al 'Wall Street Journal' un funzionario della Casa Bianca e persone a conoscenza della situazione.
La visita di Rutte a Washington era stata pianificata da tempo, ha affermato la portavoce della NATO Allison Hart. Ma il Segretario generale arriverà a Washington mentre Trump e i suoi collaboratori stanno discutendo se gli Stati Uniti debbano rimanere nell'alleanza che dura da quasi 80 anni. Trump è infuriato con gli alleati per non essersi uniti agli Stati Uniti e a Israele nell'attaccare l'Iran e, più recentemente, per non aver riaperto con la forza lo Stretto di Hormuz.