Navi russe nel porto iraniano di Amirabad, nella parte sud-orientale del Mar Caspio. Si tratterebbe di una dozzina di navi mercantili, alcune delle quali sarebbero state viste trasportare armi. Secondo quanto emerge dai tracciamenti del traffico marittimo, analizzati dall'osint (Open Source Intelligence) Cecilia Sykala, ci sarebbe stato un improvviso e importante aumento dei movimenti delle navi in quell'area. Il che farebbe pensare a un'intensificazione dell'attività di collaborazione tra i due Paesi, mentre è in corso una tregua parziale con Usa e Israele.
Come riporta Defense Express, questo nuovo schieramento nutrito si aggiungerebbe a navi iraniane e petroliere russe già presenti nell'area. Tra le imbarcazioni presenti, molte di quelle russe sono soggette a sanzioni da parte dell'Ucraina e degli Stati Uniti. La concentrazione di navi sarebbe tutta lì perché quello di Amirabad è rimasto l'unico grande porto iraniano intatto sul Mar Caspio dopo l'attacco israeliano del 18 marzo a Bandar Anzali, sulla costa sud-occidentale del Paese.
Per ora, comunque, non si sa con precisione cosa stiano trasportando le navi di Mosca. Il timore è che Teheran possa sfruttare la pausa negli attacchi per procurarsi via mare tutte le armi russe necessarie. Il sospetto, in particolare, ricadrebbe soprattutto su missili antiaerei e su altri sistemi di difesa aerea, che così si aggiungerebbero a componenti per la produzione di droni a lungo raggio e di missili balistici.