Prosegue la guerra all'Iran mossa da Israele, così come regge il cessate il fuoco, arrivato agli sgoccioli: la scadenza è fissata per mercoledì 22 aprile. Riprendono i negoziati in Pakistan: dopo l'annuncio di Donald Trump le conferme, con J.D. Vance che raggiungerà Islamabad. Dunque, l'ultimatum dello stesso Trump: senza una firma all'accordo, altre bombe, l'Iran verrà attaccato di nuovo. Anche Teheran, dopo qualche iniziale tentennamento, ha confermato l'invio dei negoziatori nella capitale pakistana: i colloqui inizieranno martedì 21 aprile. Prosegue il blocco dello stretto di Hormuz: gli Stati Uniti hanno preso una petroliera iraniana che ha tentato di forzare il blocco aereo imposto dal presidente, l'Iran ha promesso una reazione adeguata. Di seguito, la cronaca della giornata.
Fonti: tensioni interne a Teheran tra Parlamento e Pasdaran
Le esitazioni dell’Iran nei colloqui con gli Stati Uniti sembrerebbero legate anche a divisioni interne ai vertici del Paese, in particolare tra il presidente del Parlamento Mohammad-Bagher Ghalibaf e il comandante dei Guardiani della Rivoluzione, il generale Ahmad Vahidi. L’episodio in cui le forze dell’Irgc hanno aperto il fuoco contro petroliere in transito nello stretto di Hormuz, avvenuto poche ore dopo che il ministro degli Esteri Abbas Araghchi aveva annunciato il passaggio libero, è stato letto da funzionari statunitensi come un segnale evidente di frattura tra le due figure. "Credevamo che stessero trattando con interlocutori affidabili e che ci fosse un’intesa su cosa comunicare", ha riferito un alto esponente dell’amministrazione Usa. "Poi però la delegazione iraniana è rientrata e l’Irgc ha preso le distanze dicendo: 'no, voi non rappresentate le nostre posizioni'". Il funzionario ha aggiunto: "Esiste ora una vera divisione tra queste componenti e non è chiaro chi prevarrà. Ci auguriamo che abbia la meglio la squadra con cui abbiamo negoziato". Un secondo dirigente americano ha dichiarato ad Axios: "Non è chiaro chi detenga il comando, e probabilmente non lo sanno neanche loro. È una questione che dovrà essere chiarita".
Lagarde: scenario incerto, servono dati prima di decidere
"Ci troviamo davanti a uno shock di dimensioni eccezionali", ma "le esperienze precedenti dimostrano che l’entità di uno shock non determina automaticamente i suoi effetti sull’economia". Lo ha dichiarato la presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde, intervenendo a Berlino in occasione del 75° anniversario dell’associazione delle banche tedesche. Lagarde ha sottolineato l’esistenza di "una doppia incertezza, sia sulla durata dello shock sia sull’intensità della sua trasmissione", evidenziando come questo quadro "richieda di acquisire ulteriori elementi prima di giungere a conclusioni definitive in materia di politica monetaria".
Trump rivendica i successi militari e attacca i media
Donald Trump torna a esprimersi su Truth, sostenendo che la campagna militare contro l’Iran stia procedendo con risultati positivi e accusando i media di distorcere i fatti. "Sto vincendo questa guerra, e alla grande; la situazione è molto favorevole. Le nostre Forze Armate sono state straordinarie", scrive il presidente. Trump attacca poi alcune testate: "Se vi affidaste alle 'Fake News' come il 'fallito New York Times', il disgustoso 'Wall Street Journal' o il quasi defunto 'Washington Post', pensereste che stiamo perdendo". E aggiunge: "Il blocco, che resterà in vigore fino a un 'accordo', sta mettendo in ginocchio l’Iran. Perdono 500 milioni di dollari al giorno, una cifra insostenibile anche nel breve termine". Infine conclude: "I media ostili agli Stati Uniti fanno il tifo per Teheran, ma non vinceranno, perché al comando ci sono io".
Trump: sanzioni marittime pesano per 500 milioni al giorno
Il blocco navale imposto dagli Stati Uniti starebbe causando all’Iran perdite pari a "500 milioni di dollari al giorno". È quanto afferma Donald Trump in un nuovo intervento su Truth. "Questa misura, che non verrà revocata fino a quando non sarà raggiunto un 'accordo', sta colpendo duramente l’economia iraniana", sostiene il presidente, parlando di una perdita "insostenibile anche nel breve periodo". Trump torna poi ad attaccare i media: "Le testate anti-americane e le 'fake news' sperano in una vittoria dell’Iran, ma non accadrà, perché sono io a guidare". E aggiunge: "Come hanno cercato di ostacolarmi alle elezioni, continuano a farlo ora su questo fronte. Ma il risultato sarà lo stesso: lo è già".
Trump: nuova intesa con Teheran superiore a quella di Obama
Donald Trump sostiene che il possibile accordo con l’Iran sarà "di gran lunga migliore" rispetto al Jcpoa, l’intesa sul nucleare siglata durante l’amministrazione Obama. "L’accordo che stiamo negoziando sarà molto superiore a quello promosso da Barack Hussein Obama e da Sleepy Joe Biden, uno dei peggiori mai conclusi per la sicurezza nazionale", scrive su Truth. Secondo il presidente, quell’intesa rappresentava "una strada diretta verso l’arma nucleare", cosa che invece "non accadrà con il nuovo accordo". Trump richiama anche il trasferimento di fondi a Teheran: "Furono consegnati 1,7 miliardi di dollari in contanti, caricati su un Boeing 757 e inviati in Iran". Infine conclude: "Un accordo sotto la mia presidenza garantirà pace e sicurezza non solo per Israele e il Medio Oriente, ma anche per Europa e Stati Uniti. Sarà motivo di orgoglio globale, al contrario degli anni di umiliazione causati da una leadership debole e incompetente".
Fonti Wsj: "Teheran conferma a mediatori invio delegazioni domani a Islamabad"
L'Iran ha comunicato ai mediatori nella regione che invierà una delegazione di negoziatori domani a Islamabad per un secondo round di colloqui con gli Usa. Lo scrive il Wall Street Journal, che cita fonti informate in assenza di notizie confermate ufficialmente dal governo della Repubblica islamica.
Trump: "Molto probabile proroga cessate il fuoco senza accordo"
Il presidente Donald Trump ha definito "altamente improbabile" una proroga del cessate il fuoco di due settimane con l'IRAN se non si raggiungerà un accordo prima della sua scadenza. In un colloquio con Bloomberg, rilanciato da Sky News Arabia, Trump ha anche dichiarato che lo Stretto di Hormuz rimarrà bloccato fino a quando non sarà finalizzata un'intesa con Teheran.
Trump: “Se scade il cessate il fuoco allora ci saranno molte bombe”
Se il cessate il fuoco dovesse scadere martedì "allora inizieranno a esplodere molte bombe". Lo ha detto Donald Trump a Pbs rispondendo chi gli chiedeva cosa succederà se scadrà il cessate il fuoco.
Trump: “L'accordo sarà siglato domani in Pakistan”
Il presidente Usa, Donald Trump, ha dichiarato a Fox News che l'accordo con l'Iran sarà firmato domani in Pakistan, dopo aver annunciato in una precedente intervista al New York Post, che la delegazione Usa guidata dal vicepresidente JD Vance è in viaggio verso Islamabad per i colloqui.
Trump: “Iran si sbarazzi dell'arma nucleare”
Al centro dei negoziati di Islamabad c'è una richiesta non negoziabile, ovvero che l'Iran abbandoni l'arma nucleare. "Sbarazzatevi delle armi nucleari. E' molto semplice", ha insistito Donald Trump con il New York Post. L'Iran ha un grande potenziale per prosperare, "potrebbe essere davvero un paese meraviglioso".
Vance e delegazione Usa atterrerà nelle prossime ore a Islamabad
La delegazione Usa, guidata dal vicepresidente JD Vance, atterrerà a Islamabad, in Pakistan, nelle prossime ore.
Teheran: “Colloqui con Usa? Siamo realisti”
"Realismo". Su questo ha insistito il portavoce del ministero degli Esteri di Teheran, Esmaeil Baqaei, mentre si riconcorrono le notizie sul nuovo round di colloqui tra Usa e Iran che potrebbe tenersi in Pakistan. "Non siamo affatto ottimisti - ha affermato secondo quanto riporta l'agenzia iraniana Tasnim - siamo realisti". "Il pessimismo nei confronti del nemico è sinonimo di saggezza", ha detto, dopo aver affermato che l'Iran non ha ancora preso una decisione sul prossimo round di negoziati.
Trump: “Prezzi benzina giù appena la guerra finisce”
Il presidente americano Donald Trump non concorda con la valutazione del segretario all'Energia Chris Wright, secondo cui i prezzi della benzina potrebbero non scendere fino al prossimo anno. "No, penso che si sbagli su questo. E' del tutto sbagliato", ha detto Trump sentito al telefono da 'The Hill'. I prezzi caleranno "non appena tutto questo finirà", ha assicurato.
Fonti pachistane: “Ok di Teheran al secondo round di colloqui”
Secondo fonti pachistane, c’è l’ok di Teheran a partecipare al secondo round di colloqui.
Pakistan a Trump: "Il blocco ostacola i negoziati"
Il Pakistan ha messo in guardia gli Stati Uniti che il blocco navale imposto a Hormuz rischia di avere un impatto pesante sui negoziati tra Washington e l'Iran. Lo ha riferito la Reuters. Una fonte della sicurezza pakistana ha rivelato all'agenzia che il mediatore chiave pakistano, il capo di Stato maggiore Asim Munir, ha messo in guardia personalmente il presidente Donald Trump che il blocco è "un ostacolo ai colloqui". Dal canto suo Trump ha risposto "che avrebbe preso in considerazione il consiglio".
Teheran "adotterà le misure necessarie" contro gli Usa in risposta al sequestro della nave
Teheran "adotterà le misure necessarie" contro le forze statunitensi in risposta al sequestro da parte della Marina Usa di una nave battente bandiera iraniana nello Stretto di Hormuz. Lo ha affermato il comando centrale militare iraniano, Khatam Al-Anbiya, sottolineando che le forze dei Guardiani della Rivoluzione erano "pronte a rispondere a reagire dopo l'irruzione dei commando americani sulla nave mercantile iraniana". Secondo la nota di Khatam al-Anbiya, citata dall'agenzia di stampa Isna, le forze iraniane si sarebbero autoimposte delle "limitazioni" a causa della presenza a bordo di familiari dell'equipaggio che "erano in pericolo".
Teheran: “Trasferimento scorte uranio mai stato sul tavolo”
L'ipotesi di un trasferimento delle riserve nucleari iraniane "non è mai stato sul tavolo dei negoziati" con gli Stati Uniti. A ribadirlo è stato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baqaei, citato dai media iraniani. "In nessuna fase dei negoziati attuali o precedenti è stato discusso il trasferimento delle scorte di uranio arricchito dell'Iran verso gli Stati Uniti o qualsiasi altro Paese, e tale opzione non figura nell'agenda della Repubblica Islamica dell'Iran", ha chiarito. "La posizione ferma del Paese è di preservare i propri risultati nel settore nucleare all'interno del territorio iraniano", ha aggiunto.
Pezeshkian: “Da Usa provocazioni. Tradiscono diplomazia”
Il presidente iraniano Massoud Pezeshkian ha accusato gli Stati Uniti di "provocazioni" e violazioni della tregua. Pezeshkian ha "criticato aspramente" Washington per "le continue violazioni degli impegni, le prepotenze e i comportamenti irragionevoli" durante i negoziati e il periodo di cessate il fuoco, riferisce l'agenzia Iran che riporta il comunicato su una telefonata tra il presidente e il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif, che sta mediando tra Iran e Stati Uniti. Il presidente "ha ringraziato il Pakistan per i suoi seri sforzi volti a promuovere la pace", ma anche descritto le "azioni provocatorie e illegali" degli Stati Uniti, il cosiddetto blocco navale, come "una chiara violazione dell'accordo di cessate il fuoco". Queste azioni, "insieme alla retorica minacciosa dei funzionari statunitensi contro l'Iran, portano solo a intensificare la sfiducia riguardo alla serietà dell'America e rivelano ulteriormente che gli Stati Uniti cercano di ripetere schemi precedenti e di tradire la diplomazia", ha avvertito.
Al Jazeera: “Teheran potrebbe disertare i negoziati in Pakistan”
La tv Al Jazeera ha riferito che Teheran potrebbe decidere di disertare i colloqui a Islamabad dopo la cattura da parte americana di una imbarcazione iraniana che aveva provato a forzare il blocco nello Stretto di Hormuz.
U.S. Central Command (CENTCOM) has released video of the interdiction of the motor vessel Touska in the Northern Arabian Sea by the U.S. Navy Arleigh Burke-class guided missile destroyer USS Spruance (DDG-111). The video contains audio of the USS Spruance giving warnings to the… pic.twitter.com/bAoxgUFpgB
— OSINTdefender (@sentdefender) April 19, 2026
Axios: "L'Iran sospetta che il negoziato sia una trappola per un attacco a sorpresa"
L'Iran sta ridimensionando le aspettative rispetto ad un nuovo round negoziale a Islamabad e sembra sospettare che le dichiarazioni di Donald Trump su un possibile accordo possano essere una copertura per un attacco a sorpresa da parte degli Stati Uniti. Lo scrive Axios.
Iran: "Reagiremo al blocco della nave"
L'Iran promette di "rispondere presto" al sequestro da parte degli Usa di una nave cargo che stava tentando di forzare il blocco nel Golfo dell'Oman. "Le forze armate della Repubblica islamica d'Iran reagiranno presto e adotteranno le misure di ritorsione contro quest'atto di pirateria armate e contro i militari americani", scrive su Telegram il portavoce dello Stato maggiore di Teheran accusando gli Usa di aver "violato il cessate il fuoco".
Vicepresidente Iran, sicurezza Stretto Hormuz non è gratuita
“La sicurezza dello Stretto di Hormuz non è gratuita". A dirlo, in un post su X, il primo vicepresidente dell'Iran Mohammed Reza Aref. “Non si possono limitare le esportazioni di petrolio iraniano e al contempo pretendere la sicurezza gratuita per gli altri”, ha affermato. “La scelta è chiara: o un mercato petrolifero libero per tutti, o il rischio di costi significativi per tutti - ha aggiunto - La stabilità dei prezzi globali dei carburanti dipende da una fine garantita e duratura delle pressioni economiche e militari contro l'Iran e i suoi alleati”.
Usa catturano nave che forzava il blocco dello Stretto: diffuso video
"Il cacciatorpediniere lanciamissili Uss Spruance ha intercettato la Touska mentre navigava nel Mar Arabico settentrionale a 17 nodi, diretta a Bandar Abbas, in Iran" si legge in un comunicato del Comando Centrale degli Stati Uniti "Le forze americane hanno emesso diversi avvertimenti e informato la nave battente bandiera iraniana che stava violando il blocco navale statunitense". Le forze armate americane hanno pubblicato un filmato che mostra un cacciatorpediniere lanciamissili della Marina statunitense aprire il fuoco contro il mercantile iraniano. Secondo il Centcom, dopo che, per sei ore, l'equipaggio della Touska "non ha ottemperato ai ripetuti avvertimenti, lo Spruance ha ordinato alla nave di evacuare la sala macchine". Il cacciatorpediniere lanciamissili ha disabilitato la propulsione della nave mercantile iraniana "sparando diversi colpi con il suo cannone MK 45 da 5 pollici nella sala macchine della Touska". "I Marines statunitensi della 31 Unità di Spedizione dei Marines hanno successivamente abbordato l'imbarcazione che rimane sotto la custodia degli Stati Uniti", afferma il Comando Usa secondo il quale le sue forze "hanno agito in modo ponderato, professionale e proporzionato per garantire la conformità" dell'azione.