Una svolta epocale, storica, quella decisa dal principe William: il reale inglese ha infatti scelto la via della totale trasparenza sui suoi redditi. Una scelta senza precedenti, poiché le finanze e le disponibilità economiche dei Windsor, da sempre al centro di speculazioni mediatiche, sono sempre state avvolte nel mistero.
Il principe del Galles ha deciso di pubblicare i dettagli dei suoi versamenti, pur non essendo obbligato dalla legge britannica. Una mossa che a Londra viene interpretata come un tentativo di avvicinare sempre più la Corona al popolo, linea che William segue ormai da tempo.
Secondo quanto riportato dai media britannici, l'erede al trono disporrebbe di entrate annuali superiori ai 20 milioni di sterline. Numeri enormi, che lo collocano tra i contribuenti più ricchi del Regno Unito. Le tasse pagate ogni anno arrivano fino a 7 milioni di sterline, oltre 8 milioni di euro. Da Kensington Palace è stato chiarito che William versa l'aliquota massima prevista sia per l'imposta sul reddito sia per le plusvalenze, comprese quelle legate al Ducato di Cornovaglia.
Proprio il Ducato rappresenta la principale fonte della ricchezza del futuro sovrano. La storica proprietà, nata nel 1337 e trasferita a William dopo l'ascesa al trono di Carlo III, comprende circa tremila beni immobili distribuiti tra Inghilterra e Galles. Nel patrimonio rientrano terreni agricoli, fattorie, abitazioni rurali, uffici, edifici commerciali, aree industriali e anche diritti su coste ed estuari. Il valore complessivo del Ducato sarebbe stimato attorno a 1 miliardo e 90 milioni di euro.
Ad ingigantire ulteriormente il patrimonio personale del principe contribuiscono anche le eredità ricevute negli anni dalla madre, Lady Diana Spencer, e dalla regina Elisabetta II. Secondo le ricostruzioni della stampa inglese, il valore totale dei lasciti sfiorerebbe i 19 milioni di euro.