Sono le Lady di Ferro del cinema. Gli anni passano, le giovani attrici avanzano, ma le grandi signore della setttima arte non hanno alcuna intenzione di farsi da parte. Altro che pensionamento artistico: oggi sono proprio le attrici over 70 e over 80 a dominare il grande schermo, conquistando premi, botteghino, premi, festival internazionali. Un cambio di paradigma che fino a pochi anni fa sembrava impossibile in un’industria tradizionalmente ossessionata dalla giovinezza, come ha mostrato un film illuminante come The Substance con Demi Moore. A guidare questa rivoluzione c’è ancora lei, Meryl Streep, 76 anni, autentica regina di Hollywood. Il ritorno de Il Diavolo veste Prada 2, sequel del cult del 2006, sta ottenendo un poderoso successo: secondo le rilevazioni Cinetel, in due settimane di programmazione ha incassato 24.605.766 di euro, 6.657.152 solo nello scorso fine settimana. E va sottolineato un dettaglio non da poco: il cachet della 76enne attrice inizialmente doveva essere galattico, maggiore delle altre protagoniste del remake. Secondo Variety la Streep ha ricevuto 12,5 milioni di dollari ma avrebbe potuto pretenderne molti di più per accettare di tornare nel film di David Frankel: la scelta dell’attrice tre volte premio Oscar è stata quella di impuntarsi coi produttori e convincerli a pagare la stessa cifra anche alle altre colleghe, Anne Hathaway ed Emily Blunt. È stata la Streep - secondo i rumors a spingere in fase negoziale per la parità salariale con le altre attrici.
GIOIA MIA
Se Hollywood celebra le sue icone, anche il cinema italiano risponde con storie di artiste straordinarie. L’ultimo David di Donatello come migliore attrice protagonista è andato infatti ad Aurora Quattrocchi, 82 anni, premiata per Gioia Mia, film diretto e scritto da Margherita Spampinato al suo debutto alla regia. Un riconoscimento simbolico ed efficace. Incredula ed emozionata, dopo aver ritirato il premio l’attrice, nel suo intervento, ha voluto sottolineare il potere del cinema come spazio di immaginazione, meraviglia e condivisione collettiva. «Io mi auguro che il cinema possa avere sempre, sempre, sempre di più successo, meraviglia e fantasia e gioia... E gioia mia non deve finire mai». Nel panorama internazionale continua poi a brillare Emma Thompson, 67 anni, attualmente in sala con un nuovo sorprendente film, Pecore sotto copertura, che se la sta cavando molto bene al botteghino. E mentre il pubblico continua ad applaudire queste interpreti, i festival celebrano le grandi carriere femminili. Helen Mirren, che compirà 81 anni il prossimo luglio, sarà infatti una delle protagoniste del Taormina Film Festival: il 12 giugno riceverà il prestigioso premio alla carriera e renderà omaggio ad Anna Magnani, altra immensa icona del cinema mondiale. Un passaggio simbolico tra due generazioni di donne che hanno saputo imporsi con personalità e talento in epoche molto differenti. JANE FONDA Poi c’è colei che andrebbe studiata all’università dai biologi, Jane Fonda. A 88 anni l’attrice e attivista americana ha sfilato sul tappeto rosso di Cannes con un tubino nero pajettato e fasciante che mostrava forme scultoree che sfidavano la fisica. Sempre al Festival del cinema di Cannes, Catherine Deneuve, diva francese senza tempo che ha debuttato proprio in Croisette 62 anni fa, a 82 anni interpreta il nuovo film, con Vincent Cassell, del regista iraniano Asghar Farhadi, in concorso con Histoires parallèles. E dimostra che con il cinema si diverte ancora tanto. Stesso discorso per l’americana Sigourney Weaver, 76 anni, mitica protagonista dei vari Alien, pronta a tornare nelle sale dal 20 maggio con The Mandalorian & Grogu, nuovo capitolo dell’universo di Star Wars attesissimo dai fan di tutto il mondo. Dopo essere diventata un’icona assoluta della fantascienza con la saga di Ridley Scott, Weaver continua a rappresentare un modello di forza e modernità.
CAMBIO DI PARADIGMA
Il messaggio che arriva dal cinema contemporaneo è ormai chiaro: il pubblico vuole storie autentiche, personaggi complessi e interpreti capaci di portarli sullo schermo con esperienza e personalità. E spesso sono proprio le attrici più mature a riuscirci meglio di chiunque altro. In un’epoca che per anni ha inseguito esclusivamente la giovinezza, le “vecchie signore” del cinema si stanno prendendo la rivincita. E lo stanno facendo da protagoniste assolute. E infine c’è Jamie Lee Curtis, 67 anni, che interpreterà nientemeno che Jessica Fletcher nel reboot cinematografico della serie La signora in giallo (Murder, She Wrote), prodotto da Universal Pictures. L’attrice, premio Oscar per Everything Everywhere All at Once, raccoglie l’eredità di Angela Lansbury, morta nel 2022 a 96 anni, un’altra signora di ferro che nulla aveva da invidiare alle ventenni.