Donald Trump attacca ancora il nostro Paese e lo fa con toni duri e aspri. "Non ci sono stati quando abbiamo chiesto un piccolo aiuto. Starmer non c'é stato e ha fatto peggio" perché "ha detto vengo quando vincete. L'Italia si è comportata molto male, davvero male, e altri paesi, la Germania si è comportata molto male", ha affermato il presidente Usa conversando con i giornalisti nello studio Ovale, sui leader europei. Donald Trump ha dunque ribadito le accuse all'Italia e agli altri alleati della Nato.
"L'Italia si è comportata molto male", ha detto il presidente nello Studio Ovale. E poi rivolto agli alleati ha detto: "Non ci sono stati per noi e noi abbiamo speso miliardi di dollari per loro". Insomma, il livello di scontro resta altissimo e in questa fase da palazzo Chigi si preferisce la linea del silenzio. Del resto ciò che Giorgia Meloni aveva da dire su Trump lo ha già espresso più volte e gli attacchi arrivati dalla Casa Bianca, uno per uno, sono stati rispediti al mittente.
Il braccio di ferro tra Washington e Roma si inserisce in una fase di instabilità soprattutto per l'Europa che vede cadere i miti della sinistra, Starmer in testa e presto a seguire, secondo gli ultimi avvenimenti (la condanna del braccio destro) quella di Pedro Sanchez. L'anno che porta al voto sarà pieno di sorprese e di tensioni. Ma la premier mantiene la barra dritta.