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Importare jihadisti a Londra è diventato un diritto

Immigrati "qualificati" pronti per le librerie islamiche in Inghilterra: ecco l'immigrazione "alla europea"
di Lorenzo Cafarchio domenica 26 luglio 2026

2' di lettura

Immigrati “qualificati” pronti per le librerie islamiche in Inghilterra. Nessuna nuova edizione, il solito menabò dell’immigrazione europea. Quello che già conosciamo. Andiamo sulle colonne del Telegraph per capirci di più. Il quotidiano britannico segnala che alcune librerie musulmane hanno «ottenuto il diritto di far entrare in Gran Bretagna migranti “qualificati”».

Scaviamo. «Il ministero dell’Interno ha concesso a una serie di librerie il potere di sponsorizzare “lavoratori qualificati”», parliamo del metodo per «far entrare nel Regno Unito decine di persone». L’ennesimo cavillo, quindi, su cui muoversi alla luce del sole. Nessuna illegalità, una scelta consapevole del governo britannico.

TOMI IN VENDITA

Ora quello che ci interessa sono i tomi messi in vendita. «Alcuni libri venduti - prosegue The Telegraph - da queste librerie sostengono che gli ebrei avessero una “natura malvagia”, mentre altri testi sono considerati una minaccia di radicalizzazione dalle carceri» dell’Uk. Facciamo un giro tra gli scaffali. Troviamo Milestones di Sayyid Qutb. Chi è quest’ultimo? Ideologo dei Fratelli Musulmani viene considerato uno dei padri fondatori dell’Islamismo. Il suo pensiero, meglio noto come Qutbiyya o Qutbismo, ha ispirato lo jihadismo. Nel 1965 è stato arrestato per aver progettato un colpo di Stato a seguito della pubblicazione di Pietre miliari. Opera in cui accusa tutte le società che all’epoca si dichiarano islamiche di essere, in realtà, pre-islamiche. Indovinate? Anche questo trattato è in vendita. E così l’Egitto, sua terra natale, lo accusò di apostasia e lo condannò a morte. Esecuzione avvenuta, tramite impiccagione, nel 1966.

Rimaniamo sugli autori. C’è Hasan al-Banna, fondatore dei Fratelli Musulmani, e anche Bilal Philips, religioso bandito dal ministero dell’Interno britannico. «I certificati di visto per i lavoratori», siamo ancora sulle colonne del The Telegraph, «sono stati introdotti nel 2020 nell’ambito di una riforma dell’immigrazione post-Brexit». E oltre alle librerie gli operatori “qualificati” possono essere assunti inoltre dai negozi di sigarette elettroniche, che hanno ottenuto la suddetta licenza. FALLIMENTI Ancora possiamo scorgere il testo All’ombra del Corano, torniamo da Qutb, in cui viene sostenuto che gli ebrei «cercano di distruggere tutti i valori e tutto ciò che è sacro per l’umanità». Una libreria, della zona est di Londra, dal 2021 ha destinato 18 visti per lavoratori qualificati. Mentre un altro negozio di Leicester ne ha rilasciati 10.

Lee Anderson, deputato di Reform Uk, il partito di Nigel Farage, ha dichiarato che tutto questo «è la perfetta dimostrazione di 14 anni di fallimenti dei Tory. Invece di medici e ingegneri, abbiamo assunto personale per negozi islamici che vendono libri sulla jihad». Secondo un registro del ministero dell’Interno oltre 120mila organizzazioni sono autorizzate a rilasciare questi certificati. Mentre un portavoce del ministero ha dichiarato che le revoche «degli sponsor qualificati sono aumentate del 950% nel 2025». La frittata però è già stata servita.

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