"Dove uccidere Melania". È questo il titolo del video attribuito all'Iran che da ieri circola sui social. Lo scopo della clip sarebbe quello di incoraggiare i sostenitori del regime ad assassinare la First Lady. Nel mirino c'è anche Barron, il figlio 20enne di Donald Trump. Nel filmato - riporta il New York Post - si vede l'auto con la scorta di Melania e si indicano alcuni dei negozi dove la First Lady fa shopping, notando come potrebbero essere dei luoghi per un'azione dei "global fighter per la libertà". Nel video si suggerisce anche un agente nervino per avvelenare gli abiti acquistati dalla First Lady. Alla fine del filmato è minacciato anche Barron: "Questo è solo l'inizio. Barron Trump aspettaci".
La scorsa settimana - si legge ancora sul New York Post -, a Teheran sono comparsi cartelloni pubblicitari che chiedevano la morte del presidente Trump e dei suoi familiari, tra cui Melania e tutti i suoi figli: Don Jr., Ivanka, Eric, Tiffany e Barron. "Sangue per sangue", recitava. Questo mese Melania Trump non ha partecipato a molti eventi pubblici: ha persino saltato la cena di venerdì sera dell'Associazione dei corrispondenti della Casa Bianca. Una fonte a lei vicina ha riferito al Post che aveva un "impegno concomitante". Anche il presidente Trump ha dovuto affrontare minacce da parte dell'Iran e ha riconosciuto di essere il loro obiettivo numero uno, dopo che un'operazione congiunta tra Stati Uniti e Israele ha eliminato la guida suprema e figure di spicco del regime.
All'inizio di questo mese, secondo quanto riportato dal New York Times, il presidente ha dovuto abbandonare il suo nuovo Air Force One per utilizzare un modello più vecchio per lasciare la Turchia, dove stava partecipando a una riunione della NATO, a causa delle minacce iraniane.