Ritrovati i corpi dei cinque alpinisti scomparsi in Nepal nove mesi fa. Tra di loro, anche due italiani: Markus Kirchler, altoatesino originario di San Genesio, e Marco Di Marcello, 37enne biologo e guida alpina italo-canadese originario di Villa Zaccheo di Castellalto, in provincia di Teramo. Del gruppo si erano perse le tracce dopo la drammatica valanga del 3 novembre 2025 sull’Himalaya. Il recupero dei cinque corpi è avvenuto nella regione di Rolwaling, nell’area dello Yalung Ri, a circa 5.400 metri di quota.
Dopo essere stati individuati grazie al progressivo scioglimento della neve, gli alpinisti sono stati recuperati nella mattinata di domenica 9 agosto da una squadra guidata dall’alpinista nepalese Phurba Tenzing Sherpa e da un elicottero. Ad annunciare il ritrovamento la società di spedizioni Dreamers Destination Treks and Expedition. La società, rivolgendosi alle famiglie, ha espresso loro "le più sincere condoglianze”. Phurba Tenzing Sherpa ha spiegato che la squadra ha dovuto attendere tre giorni nella regione prima di trovare una finestra di bel tempo sufficiente per raggiungere l’area.
Uno dei due italiani, Marco Di Marcello, è stato inizialmente identificato dalla sua famiglia a distanza, dopo che i soccorritori avevano inviato alcune fotografie. A permetterne il riconoscimento sarebbero stati alcuni particolari dell’abbigliamento indossato dall’alpinista. Di Marcello si trovava in Nepal insieme all’amico Paolo Cocco, il cui corpo era stato recuperato il 5 novembre, due giorni dopo la valanga.