Un video delle bodycam della Metropolitan Police mostra il momento dell’arresto di Zafer Dogan, 32 anni. L’uomo tenta di fuggire e di disfarsi del cellulare, sul quale gli investigatori troveranno circa 1.800 immagini di abusi su minori.Le indagini hanno accertato che Dogan scattava foto di nascosto a donne e bambini, spesso dalla finestra della sua abitazione, affacciata su un parco giochi. Ha raccolto oltre 5.000 immagini. Alcune sarebbero state manipolate con strumenti di intelligenza artificiale per trasformarle in contenuti sessualmente espliciti.Dopo essersi dichiarato colpevole, Dogan era stato rimesso in libertà su cauzione e autorizzato a tornare a vivere nella stessa casa da cui aveva effettuato le riprese. Polizia e accusa si erano opposte per tre volte a questa decisione, senza successo. Una delle famiglie coinvolte, spaventata dalla sua presenza nel quartiere, si è vista costretta a trasferirsi in un alloggio temporaneo.Alla fine Dogan è stato condannato a due anni e quattro mesi di reclusione.