Ci mancava l'ennesimo delirio rosso. L’eurodeputata spagnola Irene Montero critica duramente alcuni esponenti politici europei per la loro reazione ai disordini e agli atti di vandalismo verificatisi durante le proteste in Italia e in Spagna. Nel suo intervento al Parlamento europeo, Montero contesta quella che considera un’indignazione selettiva, concentrata sui danni ai beni pubblici e ai monumenti, ma poco attenta alle difficoltà quotidiane dei cittadini.
Nel mirino delle sue parole finisce anche il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, insieme ad altri rappresentanti politici. "Si arrabbiano tantissimo per un cassonetto bruciato", afferma l’eurodeputata, contrapponendo la preoccupazione per i beni danneggiati ai problemi sociali ed economici che, secondo lei, richiederebbero maggiore attenzione.
Montero richiama in particolare l’aumento dei prezzi, le difficoltà nel pagare gli affitti e il fenomeno degli sfratti. Nel suo discorso cita anche il caso di Maricarmen, utilizzandolo come esempio delle persone che rischiano di perdere la propria casa. L’eurodeputata allarga poi la critica alle scelte di spesa pubblica, sostenendo che risorse destinate a pensioni, sanità e istruzione vengano impiegate per finanziare la guerra. Un’accusa con cui pone al centro del dibattito le priorità economiche e sociali dei governi europei. Il suo intervento si conclude con una frase diretta, rivolta ai rappresentanti politici: "Siete voi il problema".