Licenziato per essersi rifiutato di mettere l'ananas sulla pizza. Protagonista di questa assurda vicenda è lo chef italiano Davide Tamburella che, fino a poco tempo fa, lavorava presso il ristorante La Costa di Brisbane, in Australia. A maggio scorso, la direzione lo aveva convocato per lamentarsi di alcuni comportamenti. Tra questi, la sua ostinazione nel rifiutarsi di preparare la pizza prosciutto e ananas in quanto "offensiva per la sua cultura". Le contestazioni della direzione non hanno però fatto cambiare idea a Tamburella convinto che qualsiasi direttiva "non deve essere seguita quando è offensiva per la sua cultura". Da qui, il licenziamento.
La vicenda è divenuta nota dopo che lo chef ha deciso si di rivolgersi alla Commissione australiana per lavoro equo (Fair Work Commission) sostenendo di essere stato licenziato ingiustamente. La commissione si è espressa martedì scorso - 3 novembre: Tamburella ha perso la causa perché la domanda era stata presentata troppo tardi.
Nella sentenza viene osservato che "il rifiuto di Tamburella di mettere l'ananas sulle pizze era dovuto al fatto che considera, in quanto italiano, mettere l'ananas sulla pizza un insulto alla sua cultura". Viene poi sottolineato che era la terza volta negli ultimi 4 anni che l'uomo si rifiutava di mettere l'ananas sulla pizza. Nella sentenza è stato considerato anche l'uso di un linguaggio scurrile da parte di Tamburella sul posto di lavoro.
Il direttore generale del ristorante, contattato dal Daily Mail, ha dichiarato che "c'è molto di più in questa storia di un semplice condimento per la pizza". Tamburella è stato invece sentito dalla BBC: attualmente l'uomo lavora in un altro locale di Brisbane. Un ristorante senza ananas nel menù.