Uno come Hitzfeld di partite ne ha viste tante. Ha portato a casa anche qualche Coppa dei Campioni col Bayern e sa bene che fino al 95 esimo il match si può vincere. La sapienza tattica Hitzfeld l'ha portata anche nella sua Svizzera che ha battuto l'Ecuador all'ultimo respiro per 2-1. Per i sudamericani il ko ha il sapore della beffa visto che giocano alla pari degli avversari, ma a uscirne da trionfatore è il tecnico tedesco Hitzfeld: prima fa entrare Mehmedi a inizio ripresa con l'Ecuador in vantaggio, e l'attaccante pareggia dopo 2'. Alla fine inserisce Seferovic al posto dello spento Drmic, e l'ex viola al 48' schianta gli avversari in un contropiede magistralmente confezionato con le unghie e con i denti da Behrami.