Carlo Ancelotti non ha nascosto il proprio stupore durante la conferenza stampa successiva al pareggio tra Brasile e Marocco, terminato 1-1 nella gara d'esordio del gruppo C dei Mondiali a New York. Al termine della partita, decisa dalle reti di Saibari per i nordafricani e di Vinicius Jr per la Seleção, una domanda sulle sostituzioni effettuate nel corso del match ha lasciato il commissario tecnico brasiliano visibilmente sorpreso. Una giornalista gli ha infatti chiesto se non ritenesse di aver atteso troppo prima di intervenire dalla panchina. Un'osservazione che ha spiazzato l'allenatore di Reggiolo, il quale per qualche istante ha cercato di capire se avesse compreso correttamente il senso del quesito.
Con un'espressione incredula e una mano dietro la testa, Ancelotti ha quindi preso qualche secondo prima di replicare: ”Ho capito bene la domanda? — ha esordito prima di ricostruire quanto accaduto durante la gara — Ho fatto due cambi all'intervallo e altri due al 61'. Penso di non aver perso tempo per fare i cambi”. Il riferimento va agli ingressi di Danilo e Fabinho dopo il primo tempo e a quelli di Cunha e Luiz Henrique nella ripresa. Una risposta pacata ma decisa, in perfetto stile Ancelotti, che ha voluto chiarire la propria gestione della partita senza alimentare polemiche.
Il pareggio contro il Marocco non compromette comunque il cammino del Brasile, che resta tra le nazionali maggiormente accreditate per arrivare fino in fondo alla competizione. La Seleção tornerà in campo nella notte italiana tra il 19 e il 20 giugno, quando affronterà Haiti al Philadelphia Stadium. Un appuntamento importante per cercare la prima vittoria del torneo e mettere subito in discesa il discorso qualificazione alla fase a eliminazione diretta.