Basta qualche cifra per fare chiarezza: a Matteo Renzi, diventare premier, non ha portato a un aumento significativo nel proprio reddito, anzi. Il presidente del Consiglio, se nel 2012 percepiva ben 145.272 euro, nel 2013 ha visto diminuire le proprie finanze a 98.961 euro. L'analisi - Il motivo lo spiega Marco Lillo su Il Fatto Quotidiano: "I 47 mila euro mancanti all'appello sono dovuti alla fine della sua produzione libraria. Sono rimasti invariati i redditi da sindaco, pari a 90 mila e 962 euro ma sono crollati i diritti d'autore per i libri. Nel 2012 le opere di Renzi gli hanno fruttato ben 72 mila 883 euro mentre nel 2013 soltanto 11 mila e 933 euro. Meno anche del 2011, quando erano 31 mila e 324 euro. Complessivamente, dal 2011 al 2013, Renzi ha incassato per i suoi libri 116 mila e 90 euro". Redditi online - Matteo Renzi, dopo aver messo online a maggio la sua dichiarazione dei redditi del 2013, a fine luglio aveva caricato pure quella del 2014, allegata in più a tutte le dichiarazioni dei parenti: mamma, papà, sorelle, fratello minore e anche le nonne. Tutti tranne il fratello più piccolo Samuele che lavora all'ospedale di Mendrisio in Svizzera, che dichiara, quanto "residente all'estero e iscritto all'AIRE, di non avere al momento alcun obbligo dichiarativo in Italia".