Rimproverata e quasi sospesa dalla scuola per essersi presentata in classe con gli shorts della divisa di hockey. Lydia Cleveland, studentessa della scuola della Virginia non ha violato nessuna regola dell'istituto riguardante l'abbigliamento ma nonostante questo è stata pesantemente ammonita dal suo liceo. "Mi hanno rimproverata per essermi presentata in classe con gli shorts, mentre ai ragazzi che li indossano non dicono niente: questa è una misura sessista", ha dichiarato Lydia dicendo di essere pronta a dare battaglia alla propria scuola e ai vertici locali dell'istruzione. La scuola punisce solo le ragazze - "Erano solo parte dell'equipaggiamento tecnico della squadra di hockey della scuola, quando li indossiamo nei campi o in palestra non ci dicono nulla, per questo ho pensato non ci fosse niente di male nell'indossarli anche in classe", ha continuato la 17enne. La notizia è stata riportata dall'emittente locale WTVR. La James River High School, però, si difende spiegando che gli shorts sono banditi, come dichiaratamente espresso in un opuscolo distribuito a tutti gli studenti. Ciò non toglie che la studentessa sia su tutte le furie: "Punire solo le ragazze significa dimostrare che se la gente ci vede come oggetti sessuali, è solo colpa loro".