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Crimi, la gaffe: "Napolitano? Grillo lo ha tenuto sveglio". Poi si scusa

di Giulio Bucchi domenica 24 marzo 2013

3' di lettura

A camminar con Grillo non s'impara a fare i comici. Il capogruppo del Movimento 5 Stelle al Senato Vito Crimi è solo l'ultimo della lista dei grillini ad essere inciampato in qualche dichiarazione imbarazzante. E l'ha fatto nel giorno più importante, quello delle consultazioni al Quirinale, e con una gaffe riguardo alla carica più alta dello Stato, il presidente della Repubblica. "Napolitano è stato attento, non si è addormentato. Beppe è stato capace di tenerlo abbastanza sveglio". Apriti cielo: voleva essere una battuta, riferita all'appellativo di Morfeo che Grillo aveva affibiato al presidente. Ma in molti l'hanno colta come una mancanza di rispetto nei confronti del capo del Colle. E lui, Crimi, è costretto a spiegarsi e chiedere scusa: "Ho ribadito più volte che i colloqui al Quirinale si sono svolti cordialmente e che il presidente è stato attento a quanto da noi enunciato. Ho fatto riferimento a quanto detto dallo stesso Beppe amichevolmente direttamente al presidente, che dopo averlo conosciuto non utilizzerà più appellativo di Morfeo". Insomma, "non era mia intenzione offendere il presidente e ho già chiamato il Quirinale per chiarire onde evitare che si danneggi l'immagine del Movimento per una mia frase estrapolata dal contesto". Il problema, dunque, è come sempre la stampa. Che travisa, rilancia, infanga. "Ricordo - aggiunge il capogruppo M5S al Senato su Facebook - che le nostre riunioni si svolgono in diretta streaming e nel corso di esse si parla liberamente, senza discorsi preparati e preconfezionati o artefatti e può capitare di dire qualcosa che risulti infelice come esposizione... Questa è comunque trasparenza, come la si voglia mettere". Finché non ci sono cronisti intorno, tutto bene. Opinione peraltro condivisa con Claudio Messora, il coordinatore dei portavoce dei 5 Stelle al Senato, che ha dato ai giornalisti di Libero dei "spalamerda col manganello"...  Crimi contro i giornalisti... - Ed è lo stesso Crimi ad affondare il coltello, intervenendo a La Zanzara su Radio24: "I giornalisti e le tv li sto rifiutando tutti perché mi stanno veramente sul cazzo, cercano solo il gossip". La comunicazione, comunque, è una brutta bestia. Per esempio, che ruolo ha Gianroberto Casaleggio, considerato il puparo del Movimento 5 Stelle? "Casaleggio dietro tutto? Tutte minchiate", assciura. Io lo sento due tre volte a settimana, solo per questioni di comunicazione. Ti chiama la mattina e ti dice Guarda, ieri avete fatto questa cosa. Avreste potuto farla meglio. Fai il video. Siamo molto meno organizzati di come sembra, infatti anche noi spesso ci chiediamo come ci siamo arrivati qui". ...e contro i politici - Un po' d'autocritica? "Noi finora non abbiamo fatto un cazzo - aggiunge con varietà di vocabolario -, abbiamo solo votato per scegliere cariche. Lunedì si individuano le commissioni, poi vengono convocate dopo due settimane, poi le convocano per scegliere i presidenti, che poi le convocano. Cioè passiamo un mese e mezzo senza fare un cazzo con uno stipendio che è quello che è...". La dura vita della politica romana: "Per le istituzioni il rispetto è immenso - assicura Crimi -, non per le persone che le hanno frequentate. Per quelli zero rispetto, non lo meritano. E vedere nell'aula certi personaggi che ancora girano, Formigoni, Scilipoti, gente che ha detto di aver preso due milioni di euro, gente che ha pagato".        

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