CATEGORIE

Facci: Santoro si diventa

Difficile criticare un talk show, perché i conduttori/colleghi sono molto permalosi. Però hanno stancato: o perché ci sono troppe risse, o perché i conduttori non sono abbastanza bravi
di Giulio Bucchi domenica 29 settembre 2013

Filippo Facci visto dal nostro Vasinca

1' di lettura

È difficile scrivere qualcosa sui talkshow per un giornalista che talvolta li frequenta: perché i conduttori sono permalosi e poi non t’invitano più (succede più spesso di quanto crediate, ma pazienza) oppure perché scatta il sospetto generalizzato di «invidia», che è un’accusa sempre ammissibile e, al tempo stesso, è l’ultimo rifugio delle canaglie. Criticare un talkshow è facile, metterne in piedi uno è difficilissimo: si tende a processare solo il conduttore anche se spesso è l’ultimo l’ingranaggio di un meccanismo produttivo infernale, qualcosa che lui per primo, non di rado, ha dovuto subire. Poi ci sono tutti gli altri discorsi che si fanno in questo periodo: che i talkshow sono troppi, che li fanno perché costano poco, che il chiacchiericcio sterile di politici e giornalisti ha stufato tutti, queste cose. Aggiungo due banali ipotesi. La prima è che a furia di infotainment, cioè a furia di dopare l’informazione con l’intrattenimento (risse programmate, fiction, doppiaggi, piazze virtuali, scenografie improbabili) la gente alla lunga possa preferire gli originali, e cioè guardarsi un film o un varietà. La seconda ipotesi da gettare nel mucchio, e che mi costa un certo dolore perché in un certo senso mi riguarda, è che la mia generazione - cui appartiene tutta l’infornata di nuovi conduttori - semplicemente non si stia dimostrando all’altezza. È un’ipotesi che qualcuno doveva pur fare. di Filippo Facci   Vota il sondaggio di Liberoquotidiano.it Secondo voi chi è il peggior conduttore tv?  

tag
facci
santoro
floris
servizio pubblico
facci appunto
facci libero

L'editoriale di Sechi Rai, il servizio pubblico e il futuro della tv

L'editoriale Sechi: Il servizio pubblico e il futuro della Rai

Cult Berlusconi, Santoro e l'intervista-vergogna a Servizio Pubblico: dopo 6 anni, la verità. Travaglio umiliato

Ti potrebbero interessare

Rai, il servizio pubblico e il futuro della tv

Sechi: Il servizio pubblico e il futuro della Rai

Mario Sechi

Berlusconi, Santoro e l'intervista-vergogna a Servizio Pubblico: dopo 6 anni, la verità. Travaglio umiliato

Giulio Bucchi

Di Battista e Travaglio da Floris, la frase sull'evasione fiscale del grillino che fa svenire il direttore del Fatto

Giulio Bucchi

Lo specchio cognitivo: come l'intelligenza artificiale ci sta costringendo a riscoprire la mente umana

Per secoli l'umanità ha cercato di comprendere che cosa fosse davvero l'intelligenza osservando se stessa...

"JUST EVOLVE", smettiamo di usare le parole della disabilità per offendere: il ruolo di Fondazione Cariplo

Il lancio di Just Evolve vede, tra gli altri, anche Fondazione Cariplo e il suo programma Destinazione Autonomia impegna...

Kazakhstan: approvata la nuova Costituzione con l'87,15% dei voti a favore

L’87,15 per cento degli elettori del Kazakhstan che hanno preso parte al referendum nazionale di ieri, 15 marzo, h...

Valter Mainetti sulla ricorrenza del rapimento di Aldo Moro: "Una ferita nella storia della Repubblica che ci ricorda il valore della democrazia"

“Il 16 marzo 1978 rappresenta una delle pagine più dolorose e drammatiche della storia della nostra Repubbl...