Roma, 20 nov. (Adnkronos) - "Leggo con stupore ricostruzioni fantasiose della grave e dolorosa vicenda che e' accaduta alla mia famiglia e a me. Debbo precisare che il mio ritardo nel riferire al presidente Berlusconi e all'avvocato Ghedini come si erano svolti effettivamente i fatti e' dovuto unicamente al forte timore di gravi ritorsioni nei confronti dei miei familiari. La denuncia alla autorita' giudiziaria e' stata fatta immediatamente dopo". E' quanto dichiara il ragioniere Giuseppe Spinelli, contabile di Silvio Berlusconi e coinvolto in un sequestro lampo. "Debbo inoltre ribadire che nessuna somma di denaro e' stata pagata ne' vi e' stata alcuna trattativa", assicura Spinelli.