Napoli, 16 nov. - (Adnkronos) - "Nella giornata di ieri l'assoluta inconsistenza politica ed amministrativa del Governo regionale ha raggiunto il suo apice". Lo dichiara il coordinatore regionale di Sel Campania, Arturo Scotto, in merito all'ordinanza di fallimento per Eavbus. "La seconda azienda della Campania nel trasporto pubblico - ricorda Scotto - una procedura fallimentare che, se risulteranno vere le notizie pubblicate dai quotidiani, ha visto gli amministratori dell'azienda assolutamente colpevoli o di sciatteria o di malafede. In ogni caso, soggetti non in grado di governare un'azienda di 1300 dipendenti". "Un'altra azienda la Caremar, che fornisce un altro servizio pubblico essenziale, che non riesce a garantire neanche i rifornimenti di benzina e che lascia a terra i residenti delle isole. Una azienda che arriva a questo per le dirette responsabilita' dell'assessore Vetrella che ha avviato una procedura di privatizzazione, sbagliata e senza garanzie per i lavoratori e per il servizio. La Campania, quello che rimane del lavoro e dei lavoratori - aggiunge Scotto - non ne puo' piu' di questa amministrazione regionale e della sua ignavia. Lo stesso presidente Caldoro firma accordi con le organizzazioni sindacali e poi si dimostra non in grado di mantenerli". "La rimozione ad horas dell'assessore Vetrella, principale responsabile dell'attuale degrado - conclude Scotto - si impone come una scelta chiara di individuazione delle responsabilita' di chi ha generato questa situazione".