Milano, 16 nov. (Adnkronos) - Ultima seduta della settimana all'insegna delle vendite per le principali borse europee. I mercati finanziari del Vecchio Continente hanno progressivamente ampliato i cali nel corso della giornata, accelerando al ribasso dopo la partenza negativa di Wall Street. Le borse stanno reagendo con nervosismo alle trattative negli Stati Uniti fra democratici e repubblicani sul fiscal cliff e temono una stretta fiscale. Sul fronte macroeconomico dagli Stati Uniti hanno deluso i dati sulla produzione industriale, scesa a ottobre dello 0,4%, mentre le attese indicavano un incremento dello 0,2%. Fra le materia prime seduta in calo per l'oro a 1.710 dollari l'oncia, mentre e' in rialzo il petrolio, con i contratti sul Wti a 87,12 dollari al barile, mentre stanno continuando ad aumentare le tensioni sulla situazioni in Medio Oriente. Sul mercato valutario il cambio fra euro e dollaro e' sceso fino a 1,27. Sul mercato dei titoli di Stato lo spread Btp-Bund decennali ha chiuso in lieve flessione a 353 punti. Fra le borse europee Milano si aggiudica la maglia nera, con il Ftse Mib in calo del 2,02% a 14.855 punti. Male anche Londra (-1,27%), Francoforte (-1,32%) e Parigi (-1,21%). (segue)