(Adnkronos) - Con questo libro, prosegue il professore emerito di Filosofia morale all'Universita' di Napoli Federico II, "scrivo finalmente non dei trattati o dei saggi filosofici, ma qualcosa che sia 'congeniale' alla filosofia, cioe' il dialogo". Queste pagine sono percio' "un invito a rompere il guscio d'isolamento, che non e' materiale ma una volontaria reclusione dell'io. Spesso ci lasciamo 'comprare' dalla societa', ci facciamo scorrere le cose, non rendendoci conto che questa societa' consumistica in cui ci troviamo a vivere produce bisogni artificiali a cui gli individui cercano di sopperire accettando cio' che la societa' offre a prezzo alto. Un costo che non e' solo denaro ma il prezzo di un tempo che diventa avaramente conteso. Un frenetico correre senza piu' la possibilita' di fermarci a riflettere su noi stessi. E invece l'uomo e' libero in quanto trascende con il proprio pensiero la stessa vita immediatamente vissuta". Il pensatore partenopeo si ferma, allunga le mani ossute, inarca le sopracciglia rosse. La voce e' carica di vissuto: "Occorre fermarsi, masticare la vita, assimilare non solo con lo stomaco ma con la mente. Liberta' e' pensare la propria vita", dice rivolgendosi da vecchio maestro ai giovani che ha allevato insegnando loro la forza del dubbio. Cosa manca davvero a questo Paese? "Manca una buona scuola, e soprattutto dei buoni Maestri", e' l'analisi di Masullo. "Mancano esempi capaci di sollecitare il nostro sforzi di seguirli - aggiunge - e mancano ideali introno ai quali costruire la nostra coesione. Siamo un'eta' senza passione. La passione non e' la cecita' di lasciarsi prendere da un'urgenza, ma patire, cioe' vivere profondamente e dare spessore alla storia. E' ragione e trascendenza". "E tuttavia -incalza il filosofo- dovremmo, quei pochi che ancora avvertono questo bisogno di andare oltre, fare di tutto perche' il senso della ricerca di cio' che ci puo' fare uomini, sia raggiunto da altri, camminando insieme lontani da lusinghe. Concentrati sulla nostra vita, che e' relazione con gli altri. Vivere gustando la vita, ponendoci di fronte a noi come a dei problemi da risolvere e come storia da affrontare". (segue)



