Sembra ormai tutto fatto per Ruben Amorim al Milan. L'allenatore portoghese è atteso a Milano tra oggi e domani per firmare il contratto. Inizia dunque a prendere forma il Diavolo 2026/27. Il futuro, naturalmente, sarà deciso anche dalle scelte del direttore sportivo, ma con la firma del nuovo mister si può già iniziare a pensare al Milan della prossima stagione.
Innanzitutto, il modulo. Amorim ha sempre giocato con il 3-4-2-1 e il 3-4-3, difficile che cambi proprio ora. Per quanto la fase offensiva sia aggressiva e tutt'altro che statica, il portoghese è conosciuto come un tecnico piuttosto "integralista" in merito alla sua filosofia tattica. A beneficiarne maggiormente sarà con ogni probabilità Strahinja Pavlovic. Dopo la grande annata con Allegri, il serbo, che in una linea a 4 sarebbe stato un punto di domanda, potrà proseguire la propria crescita. Qualche dubbio rimane invece sugli altri centrali. Conoscendo Amorim e il modo in cui ama sviluppare l'azione, ne servirebbe almeno uno con i piedi molto buoni. Gabbia e Tomori certamente non bastano. L'inglese, tra l'altro, potrebbe anche partire.
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Dopo settimane di caos, il Milan sembra aver trovato qualche certezza: sembra tutto fatto per Ruben Amorim come nuovo al...Un altro che potrebbe trovarsi piuttosto bene con Amorim è Alexis Saelemaekers. Nell'idea di gioco del nuovo mister, infatti, i cosiddetti quinti ricoprono un ruolo centrale. E il belga ha tutte le caratteristiche per occupare quella zona di campo con qualità. Dall'altro lato, Bartesaghi avrebbe sicuramente più difficoltà visto che in mediana non ha sostanzialmente mai giocato.
Da tenere particolarmente sotto controllo è, infine, la situazione che riguarda Rafael Leao. Lui stesso sembra aver rotto con l'ambiente rossonero e il club è intenzionato a cederlo. Tuttavia, se non dovesse arrivare l'offerta giusta, Amorim potrebbe convincere Rafa a restare. Anche perché nel 3-4-3 il portoghese potrebbe tornare a occupare la sua posizione preferita sulla fascia sinistra.




