Torino, 21 set. - (Adnkronos) - "Domenica saro' in piazza perche' il pensiero che un uomo, un collega, un padre, sia stato colpito in modo gravissimo e cosi' feroce da annientare la vita sua e quella della sua famiglia e' incompatibile con questa citta' e i suoi valori". Cosi' il sindaco di Torino, Piero Fassino annunciando la sua presenza, domenica pomeriggio in piazza Castello all'iniziativa promossa dal Consiglio comunale per chiedere verita' e giustizia per il consigliere comunale dell'Udc, Alberto Musy, raggiunto lo scorso 21 marzo da diversi colpi di arma da fuoco nell'androne di casa. "Ci saro' - prosegue il primo cittadino - per manifestare la mia vicinanza umana e la presenza della Citta' in una situazione inaccettabile e drammatica e per riaffermare che la sicurezza e' un diritto. Confido nella giustizia, nella determinazione e nella comptenza di chi indaga. Spero nella coscienza di ognuno, nella volonta' di non fermarsi, ne' piegarsi alla rassegnazione di un'aggressione oscura". "Mi appello - conclude Fassino - a chi puo' aiutare ancora, perche' non possa passare l'impunita' di un assassino, anonimo, nelle vie della citta' in cui viviamo e per la quale ci impegnano ogni giorno".Alla manifestazione hanno aderito anche i presidenti di regione e Provincia di Torino, Roberto Cota e Antonio Saitta.