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Trieste fa la guerra alla pipì dei cani. Multe fino a 300 euro

Fido non potrà "demarcare" su ruote, panchine, angoli di strada. Sanzioni anche per gomme sputate e volantini
di Roberto Amaglio sabato 29 maggio 2010

2' di lettura

Passi per i bisognini un po’ più “corposi”, ma quella intrapresa dalla cittadina di Trieste contro i bisogni fisiologici di Fido è una crociata a tutto campo che promette di far discutere e, nel frattempo, rimpinguare le casse comunali. Dando seguito a una serie di provvedimenti per il decoro urbano già attivi in provincia da due anni, la giunta di Centrodestra guidata dal sindaco Roberto Dipiazza ha definito il nuovo regolamento per la pulizia del territorio che tra un paio di settimane verrà sottoposta all'esame del Consiglio. E la bozza passata in giunta sembra un manifesto contro la pipì fuori posto, e non solo. CANI E PADRONI COL BON TON – Per i padroni dei cani servirà al più presto un corso di aggiornamento per gestire al meglio il proprio amico a quattro zampe. Se non riusciranno a controllare i bisogni fisiologici del buon Fido, infatti, dovranno aprire spesso il portafoglio. L’impalcatura della legge, infatti, prevede non solo l’obbligo di girare muniti di paletta e sacchetto nelle città oltre i 12 mila abitanti e le sanzioni per chi non raccoglie le deiezioni (dai 250 ai 1500 euro), ma anche multe da 50 a 300 euro per i proprietari dei cani che vengono sorpresi a fare la pipì sulle ruote delle auto o dei motocicli, sugli stipiti di portoni, porte, vetrine dei negozi, panchine, fioriere o altri elementi dell'arredo urbano. Insomma Fido la dovrà tenere fino al primo spazio verde a sua disposizione, con il principio cagnesco della demarcazione del territorio che va a farsi benedire. Almeno per i cani saranno aperte le spiagge: gli amici a quattro zampe e i loro padroni potranno accedere alle spiagge della costiera di Trieste e fare il bagno, anche se solo prima delle 8.00 e dopo le 20.00. Nessuna limitazione d’orario, invece, per i cani guida. Tornando ai bisognini, decisamente più comprensibile le sanzioni per la pipì fuoriposto degli umani, i quali saranno puniti con una sanzione di 500 euro. E tale provvedimento frutta parecchio ai comuni nelle nottate del week end, quando la movida notturna si lascia andare anche sotto questo punto di vista. Salassati anche chewing gum e bombolette. Chi sputa la gomma o sporca con spray, schiume e affini (anche durante il Carnevale) verrà punito con una sazione di rispettivi 500 e 200 euro. Non se la passa meglio nemmeno chi lascia la propria pubblicità con volantini e opuscoletti sparsi per la città o sui parabrezza delle auto. In tal senso, già due imprese cittadine hanno pagato la loro infrazione con 1000 euro di sanzione.

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