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“LA DONNA PIÙ RICCA DEL MONDO” È IL FILM CHE PARLA DI SCANDALI E POTERE. ECCO COSA CI RACCONTA LA PROTAGONISTA ISABELLE HUPPERT

di Annamaria Piacentinivenerdì 10 aprile 2026
“LA DONNA PIÙ RICCA DEL MONDO” È IL FILM CHE PARLA DI SCANDALI E POTERE. ECCO COSA CI RACCONTA LA PROTAGONISTA ISABELLE HUPPERT

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Isabelle Huppert è la diva più famosa in Francia e a livello internazionale. Musa per molti registi importanti come Claude Chabrol, François Ozon e Jean-Luc Godard, ha mantenuto un forte legame anche con il cinema italiano. Il suo talento, la sua recitazione abile e incisiva, ne hanno fatto un mito anche da noi. Infatti, sono molti i registi che l’hanno voluta come protagonista nei loro film. Segnaliamo: Marco Bellocchio, i fratelli Taviani, Michele Placido, Marco Ferreri e Mauro Bolognini.

Incontrarla in occasione del Rendez-Vous del cinema francese, dove è stata protagonista del film “La donna più ricca del mondo” di Thierry Klifa, è stato entusiasmante. Il film, in arrivo nei cinema dal 16 aprile e distribuito da Europictures, si ispira liberamente alla storia vera di Liliane Bettencourt.
«È sullo scandalo esploso nel 2009-2010 attorno all’ereditiera (L’Oréal), accusata di aver elargito somme ingenti a persone del suo entourage», aggiunge il regista. «Il film è inquietante, parla di potere, lealtà e tradimento».

Isabelle, aveva mai incontrato Liliane Bettencourt?

«Non sapevo nulla di lei. Quando in Francia hanno cominciato a parlarne, lo scandalo era già esploso e lei aveva già una certa età».

Il film la racconta molto bene, così come racconta il fotografo che lei aveva cominciato a frequentare. Perché cambiò la vita di Liliane?

«Aveva subito il fascino di quell’uomo ed era convinta di amarlo. Infatti, la figlia credeva che avesse smesso di volerle bene in suo favore. Liliane era una donna ricchissima, quindi indipendente e geniale. Era anche molto ironica».

È stato difficile interpretare una donna molto diversa da lei?

«No, non ho avuto alcun problema. La sceneggiatura era scritta molto bene, al punto da entrare in simbiosi con lei. I toni del film, secondo il regista, sono quasi shakespeariani. Il rapporto con quest’uomo le rende la vita leggera».

Però la figlia la trascina in tribunale…

«Sì, è così! È sempre più convinta di essere stata quasi dimenticata. Non lo fa solo per il denaro, ma anche per la ricerca di ciò che crede di avere perso».

Durante la sua carriera ha interpretato spesso ruoli in cui, con il suo talento, ha fatto breccia nel cuore del pubblico. Come si giudica?

«Sono stata fortunata tante volte. Ho interpretato donne diverse, rimanendo sempre me stessa».

Si dice che girerà un thriller con Dario Argento, conferma?

«Sì, è così. Girerò con Dario Argento: sarà una nuova storia ricca di segreti».