L'inchiesta

Roma, 4 arresti per corruzione: c'è anche il figlio dell'ex ministro Vincenzo Visco

Quattro arresti per corruzione a Roma, tra le persone finite in manette c'è anche Gabriele Visco, figlio dell'ex ministro Vincenzo Visco, titolare delle Finanze nel 1993 nel governo tecnico guidato da Carlo Azeglio Ciampi, poi del Tesoro tra 2000 e 2001 con Giuliano Amato premier, infine viceministro dell'Economia e delle Finanze con Romano Prodi tra 2006 e 2008. 

Il figlio dell'ex esponente di spicco del centrosinistra è dal 2023 un ex dipendente di Invitalia. Insieme a lui sono finite ai domiciliari altre tre persone, tutte con l'accusa di corruzione e traffico di influenze illecite nell'ambito di una inchiesta della Procura di Roma. Si tratta di due imprenditori e un avvocato. I finanzieri del Nucleo speciale Polizia valutaria hanno eseguito anche un sequestro preventivo, anche per equivalente, per un ammontare di 230mila euro.

"L'indagine ha consentito di ipotizzare - si spiega in una nota della procura -, un sistema di relazioni illecite diffuso e consolidato nel quale un ex dirigente pubblico, con la mediazione di un imprenditore romano, avrebbe favorito, a fronte di denaro e di altre utilità, l'aggiudicazione di un bando di gara di oltre 4 milioni di euro a una società riconducibile a un costruttore e tentato di agevolare l'assunzione presso una partecipata pubblica di una persona vicina a quest'ultimo". Sarebbe emersa inoltre una vicenda corruttiva nella quale l'ex dirigente avrebbe affidato un incarico di consulenza (per un importo di 230mila euro) presso l'ente in cui era impiegato a un avvocato di sua conoscenza, ottenendo la retrocessione di parte dei compensi fatturati dal legale per prestazioni in realtà mai effettuate.