Libero logo

Sea Watch, "fermo revocato": nuovo assalto dei giudici al governo Meloni

giovedì 19 febbraio 2026
Sea Watch, "fermo revocato": nuovo assalto dei giudici al governo Meloni

1' di lettura

Revocato il provvedimento di fermo della Sea-Watch 5. A deciderlo il tribunale di Catania che ha deciso di stoppare il fermo di 15 giorni e la relativa multa. "Presto torneremo nel Mediterraneo e saremo pronti a supportare le persone in transito", afferma la Ong tedesca. La decisione arriva quasi nelle stesse ore del dispositivo del tribunale di Palermo che ieri aveva stabilito che Sea Watch sarà risarcita di 76mila euro, più spese legali per circa 14mila euro, per il blocco subito nel 2019 dopo il caso della comandante Carola Rackete.

La decisione fa riferimento al salvataggio di 18 persone lo scorso 25 gennaio e alla conseguente assegnazione di Catania quale porto sicuro. Nel barchino in difficoltà soccorso dalla Sea Watch 5 c'erano anche due bambini piccoli. L'intervento spiega la ong, è avvenuto in acque internazionali, nella zona Sar libica, e la sanzione sarebbe stata disposta dalle autorità italiane poiché non avrebbe comunicato alle autorità libiche le posizioni di soccorso, "viste le continue violazioni dei diritti umani", spiega la ong.

"Rilevato che dal tenore complessivo delle allegazioni emergono i presupposti per la sospensione inaudita altera parte in quanto, pur essendo decorso il termine di fermo amministrativo, si rinviene un pregiudizio nel possibile aggravamento della risposta sanzionatoria a fronte di eventuali reiterazioni della violazione, sospende l'efficacia esecutiva dell'ordinanza emessa dal Prefetto della Provincia di Catania". E' quanto scrivono i giudici del Tribunale di Catania nel provvedimento con il quale hanno sospeso il fermo amministrativo.